La Guardia di Finanza scoperchia un canale parallelo e illecito per il trasferimento di denaro gestito da una coppia di cittadini nigeriani all'interno del proprio negozio
Il 36enne era stato trovato senza vita il 30 agosto sul ciglio della Sp68, dopo essere finito fuori strada con la sua bicicletta elettrica. La Procura vuole verificare l'eventuale coinvolgimento di uno dei veicoli e ricostruire le condizioni della strada e della segnaletica
Il giovane era accusato di aver contattato una donna dopo la diffusione online di immagini sessualmente esplicite che la ritraevano, chiedendole informazioni sulla sua vita intima in cambio del nome di chi le aveva scattate
Non è stata dimostrata una consapevole e volontaria omissione di soccorso da parte di Alberto Dallari. È uno dei passaggi centrali con cui la giudice del Tribunale di Ferrara Cornacchia ha assolto il medico in pensione
Sei giovani segnalati alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti e oltre 30 grammi di droga sequestrati. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia locale Terre Estensi nella notte di Halloween
Un uomo di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato sorpreso a cedere una dose di hashish nella zona Gad
Due persone di nazionalità nigeriana, marito e moglie di 42 e 39 anni, che gestiscono un negozio etnico in zona Gad, sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Ferrara per aver di fatto gestito una banca abusiva.
Nel corso delle operazioni, i finanzieri hanno trovato e sequestrato all’interno del minimarket denaro contante per 70mila euro, in banconote di vario taglio, nascosti negli interni d’arredo del negozio, suddivisi per singolo cliente “risparmiatore” e custoditi in buste di plastica.
La perquisizione, disposta dalla Procura di Ferrara, ha consentito di trovare, oltre all’ingente somma di denaro, anche una vera e propria contabilità della gestione dei risparmi. I due, che risultano avere precedenti rispettivamente per uso di documenti falsi e possesso di stupefacenti, sono stati denunciati per abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento.
Le indagini, svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Ferrara, hanno preso avvio dall’analisi di flussi finanziari connessi all’approfondimento di numerose segnalazioni di operazioni sospette, inviate dall’Unità di Informazione Finanziaria (Uif. della Banca d’Italia, nei confronti dei due soggetti.
Nello specifico, le investigazioni delle fiamme gialle hanno permesso di rilevare movimentazioni finanziarie per circa 600mila euro tra 2017 e 2019 a favore dei due soggetti, con versamenti di denaro su cinque carte di credito ricaricabili a loro intestate e successivi prelievi in contanti.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire i flussi finanziari al fine di determinarne sia la reale provenienza sia la destinazione futura.
La raccolta del risparmio e il trasferimento di fondi tra cittadini nigeriani attraverso canali paralleli rispetto a quelli ufficiali, fenomeno meglio conosciuto con il nome di Hawala, costituisce un’allarmante distorsione del sistema bancario e strumento spesso impiegato per riciclare capitali di provenienza illecita, attesa l’assoluta mancanza di tracciabilità dei movimenti.
Tale sistema è basato sull’onore dei soggetti incaricati al trasferimento fisico del denaro ed è altamente sviluppato e utilizzato in Medio Oriente, Nord Africa, Corno d’Africa e Asia meridionale. I vantaggi per coloro che pongono in essere la Hawala sono chiaramente economici: i profitti, infatti, derivano dalle commissioni nonché dai tassi di cambio applicati che, ovviamente, molto spesso non sono quelli legali.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com