Ven 8 Nov 2019 - 2544 visite
Stampa

Pizzo ai Lidi, due rinvii a giudizio

Un ex spacciatore e un imprenditore alla sbarra per estorsione nei confronti di un concorrente

Comacchio. Secondo l’accusa chiedevano il pizzo a un imprenditore di Comacchio, promettendo protezione da futuri danneggiamenti in cambio di denaro e con una revisione verso l’alto dei prezzi praticati, per non disturbare troppo il mercato. Il giudice dell’udienza preliminare Danilo Russo giovedì mattina ha rinviato a giudizio sia Natalino Buzzi e che Claudio Stella, accusati di estorsione in concorso.  Prima udienza il 12 marzo dell’anno prossimo.

Buzzi, 62 anni (difeso dall’avvocato Andrea Zamperlin), noto per il suo passato da spacciatore sarebbe colui che materialmente avrebbe chiesto il pizzo, garantendo la sicurezza alla vittima – un imprenditore attivo nel settore del movimento terra, impegnato nella pulizia delle spiagge nei Lidi di Comacchio – dietro di un giusto prezzo. Stella, 55 anni (difeso dall’avvocato Massimo Bissi), imprenditore concorrente della vittima, avrebbe suggerito la necessità di “regolarizzare” i prezzi, nonché di fare affidamento in Buzzi per la giusta protezione.

I fatti sono risalenti al periodo tra marzo e maggio del 2018, ma la vittima, assistita dall’avvocato Denis Lovison, ha depositato anche altre denunce per altri fatti intimidatori, dei danneggiamenti, che sarebbero stati posti in essere successivamente nei suoi confronti.

“Il mio assistito è estraneo a qualsiasi vicenda, non c’è nessuna estorsione”, afferma l’avvocato Bissi a cui su unisce l’avvocato Zamperlin: “Sono dei concorrenti e non vorremmo che la concorrenza sfociasse in un processo penale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119

Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi