Cronaca
27 Ottobre 2019
Il drappo rimosso dopo l'atto vandalico compiuto nella notte tra venerdì e sabato. Il sindaco Fabbri: “Ho già parlato con il responsabile di Amnesty e con la Digos. Visioneremo le immagini della telecamera”

Bruciati i sostegni dello striscione “Verità per Giulio Regeni”

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Pri, scontro dopo il caso Fabbri-Savini: “La segretaria locale torni sui propri passi”

Posizioni che "feriscono profondamente la storia e l'identità" del Partito Repubblicano Italiano. È così che Eugenio Fusignani, segretario regionale del Pri Emilia-Romagna, commenta le parole di Renata Gagliani, segretaria locale del Pri, sulla vicenda dell'incidente che a Sermide, lo scorso 4 maggio, aveva coinvolto l'automobile su cui viaggiavano il sindaco Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini

Lodi indagato per peculato, la procura chiede l’archiviazione

Il sostituto procuratore Andrea Maggioni aveva aperto un fascicolo dopo le dichiarazioni dell'ex vicesindaco rese in tribunale nel corso dell'esame come persona offesa nel processo – attualmente in corso – nei confronti della sua ex fedelissima Rossella Arquà

Tenta la fuga dal carcere di Ferrara, la Penitenziaria lo blocca subito

Tentata evasione nella serata di venerdì 15 maggio dal carcere di Ferrara. Un detenuto ha provato a fuggire dalla Casa circondariale approfittando dell'uscita di un gruppo di persone da un cancello interno, nel tentativo di confondersi e passare inosservato. Il piano però è durato pochi istanti

Lo scalone del municipio dopo la rimozione dello striscione “Verità per Giulio Regeni”

Forse una bravata, ma probabilmente qualcosa di più significativo e molto più spiacevole. Nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 qualcuno ha cercato di dare fuoco allo striscione “Verità per Giulio Regeni” appeso da più di tre anni nella scalinata del Municipio.

Le fiamme sono state appiccate ai fili che tenevano lo striscione, che si sono bruciati in parte facendolo così penzolare. Sembra abbastanza chiaro il significato di un gesto odioso verso un simbolo che è già stato oggetto di scontro politico. Il fuoco ha lambito anche una parte dello striscione, creando però danni solo minimali.

“Hanno bruciato le corde di sostegno e poi il fuoco si è propagato anche a una piccola parte dello striscione”, conferma il sindaco Alan Fabbri, contattato da Estense.com.

Lo striscione è stato rimosso del tutto verso le 9 di sabato mattina e riposto all’interno dell’edificio comunale. “Ho già parlato con il responsabile di Amnesty International di Ferrara e con la Digos che è intervenuta, verificheremo anche se dalle immagini della telecamera puntata sullo scalone si riuscirà a vedere il volto degli autori”, dichiara ancora il primo cittadino.

Una volta aggiustato, lo striscione dovrebbe tornare dov’era, così almeno pare di capire: “Penso che basti sostituire le corde – spiega Fabbri -, ma essendo sabato non so se si riuscirà a farlo subito”.

“Da questa mattina manca sullo scalone del Municipio di Ferrara lo striscione giallo di Amnesty International – Italia che chiede verità e giustizia per Giulio Regeni – osserva la consigliera comunale del Pd Ilaria Baraldi con un post su Facebook, poi condiviso dal collega Aldo Modonesi -. La sua permanenza visibile in un luogo istituzionale come il Comune non deve essere messa in discussione. Vorrei sapere perché sia stato rimosso, se e quando sarà riposizionato e avere garanzie sul fatto che la mia città continui a ricordare il vile assassinio di un ricercatore, ancora senza colpevoli accertati”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com