Attualità
23 Ottobre 2019
Corso triennale di regia, sceneggiatura e recitazione a Grisù. Muroni: "Così non facciamo scappare giovani attori e cineasti". Fabbri: "Patrimonio della città"

Apre la prima scuola di cinema intitolata a Florestano Vancini

di Elisa Fornasini | 2 min

Leggi anche

Movida in Darsena. “Basta disturbare. Non può diventare il far west”

"Il divertimento non può trasformarsi in un far west a danno della salute di chi, in questo quartiere, vive e lavora ogni giorno". È questo l'appello contenuto nella lettera inviata da una residente di via Mulinetto, portavoce del "profondo disagio" condiviso da molti abitanti durante la stagione di eventi che anima il lungofiume in zona Darsena

Marchio e proprietà, scocca l’ora X per la nuova Spal

Mancano meno di ventiquattro ore a uno dei giorni più importanti nella storia recente dell'Ars et Labor. Giovedì 9 luglio si deciderà infatti il destino del marchio storico Spal, con il Comune di Ferrara pronto a presentarsi con un'offerta da 395mila euro

Ferrara città del cinema? Il sogno di Stefano Muroni diventa sempre più realtà. L’attore tresigallese dopo aver aperto il Cpa-Centro Preformazione Attoriale e la società di produzione cinematografica Controluce, inaugura la Scuola d’Arte Cinematografica intitolata a Florestano Vancini.

È la prima scuola di cinema in regione e conta già 31 giovani allievi provenienti da Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Puglia e Sardegna per studiare regia, sceneggiatura e recitazione.

Una “fabbrica dei sogni per imparare tutti i segreti della settima arte”, come la definisce l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, che trova sede a Factory Grisù che ospita le lezioni da ottobre a giugno per tre anni di studio.

“È una giornata storica per la nostra città  – commenta Muroni -: aprire questa scuola è un dovere che sentivo da tempo per non far scappare i futuri attori e cineasti, come ho dovuto fare io che a 18 anni ho dovuto lasciare Ferrara e trasferirmi a Roma perché nel nord Italia non c’erano centri che unissero formazione e professione come fa la scuola Vancini, ultimo tassello di una filiera creativa che conta anche la Tenda Summer School”.

A scommettere su questo progetto il direttore artistico Alessio Di Clemente – che lo inquadra come la “visione giusta che fornisce strumenti concreti per realizzare i sogni, come le specifiche per procurarsi fondi e arrivare alla produzione” – e il sindaco Alan Fabbri che premia “l’operato di un giovane concittadino che ha sempre creduto nel suo progetto diventato patrimonio di tutti”.

Un “esempio virtuoso” che stimola nuove idee come il “progetto cinema” per raggruppare tutte le associazioni che si occupano di cinema e la proposta di aprire un “centro di documentazione” sempre intitolato al regista e sceneggiatore ferrarese Vancini. Intanto mercoledì 30 ottobre, alle 16.30 a Grisù, verrà inaugurata la neonata scuola alla presenza dell’amministrazione, degli studenti e dei 25 docenti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com