Cronaca
12 Luglio 2019
Pene da 8 anni a 6 anni e 6 mesi per gli imputati accusati di aver sfruttato una 16enne

Prostituzione minorile, stangata per quattro

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Sorpresa a rubare all’Iper Tosano. Arrestata una donna

Tentato furto all'Iper Tosano. È accaduto durante la serata di martedì 10 febbraio, quando una 30enne era stata notata dai dipendenti del supermercato, mentre si aggirava con fare sospetto all’interno dell'esercizio commerciale

Evade dai domiciliari e fugge in auto ubriaco. Fa un incidente e viene arrestato

Fugge dai domiciliari in auto, ma è ubriaco. Quindi fa un incidente e, una volta rintracciato dai carabinieri, tenta la fuga. Serata movimentata quella di lunedì 9 febbraio, quando un 38enne di nazionalità straniera è stato arrestato dai militari del 112 per evasione e denunciato per guida in stato di ebbrezza

Sono leggermente più basse rispetto alle richieste della Procura, ma comunque alte le pene decise dal tribunale collegiale nei confronti di quattro persone accusate a vario titolo di sfruttamento della prostituzione di una ragazza che all’epoca dei fatti – parliamo del 2010/2011 – aveva 16-17 anni.

Nel dettaglio, il collegio ha inflitto una pena a 8 anni di reclusione a Florina e Marian Bozgan – marito e moglie -, e 6 anni a 6 mesi a Catalin Sotican e Marius Borcos. Gli imputati (tutti di nazionalità romena, come la vittima) sono stati assolti dall’accusa di aver falsificato un documento d’identità. I giudici non hanno concesso le attenuanti generiche e non hanno ritenuto di rinviare gli atti in procura a seguito della parziale ritrattazione della ragazza, persona offesa. “Pena illogica a dire poco, faremo appello al volo”, dichiara l’avvocato Fabio Chiarini che assiste gli imputati.

Il pm aveva chiesto 9 anni per Florina Bozgan, 7 anni e 6 mesi per Catalin Sotican; 7 anni per Marian Bozgan e, infine, 6 anni per Marius Borcos.

Secondo quanto emerso in udienza, a organizzare tutto, sia dalla Romania che a Ferrara, sarebbe stata Florina Bozgan, come emergerebbe anche da numerose intercettazioni in cui si mostra interessata al lavoro delle giovane e, soprattutto, ai soldi che le spettano derivanti dalle notti in strada, in via Bologna. Gli altri tre fungevano da controllori, ospiti o accompagnatori, dietro compenso, ottenuto dividendo quanto guadagnato dalla giovane vittima (che al processo ha ritrattato quanto aveva affermato in sede di indagine), il tutto sempre in coordinamento con la Bozgan. I quattro, secondo quanto disse il sostituto procuratore Stefano Longhi in sede di requisitoria, “mangiavano sulla carne di una ragazza di 16 anni”

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com