Ven 21 Giu 2019 - 3747 visite
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Giunta Fabbri, gli assessori si presentano: “Soddisfatti, motivati e grati della fiducia”

Naomo: "La determinazione fa la differenza". Nuova delega alla Civiltà ferrarese in mano a Gulinelli: "Identità come bene comune, in accordo con Sgarbi"

Nicola Lodi e Alan Fabbri

Sono tutti sorridenti, ancora euforici, molto motivati, soddisfatti delle deleghe e soprattutto grati al sindaco Alan Fabbri per la fiducia riposta nei loro confronti. Parliamo dei nove assessori – quintetto maschile e poker femminile – che formano la prima giunta marchiata Lega a Ferrara.

Il primo cittadino tiene per sé le deleghe alla Sanità, Agricoltura (per la prima volta ‘scorporata’ dalle attività produttive), Affari Generali, Affari Legali, Relazioni Istituzionali, Comunicazione e nomina Nicola Lodi come vicesindaco con a capo Sicurezza, Protezione Civile, Frazioni (l’ex decentramento) e Mobilità.

“È la fase 7 – è il primo commento di Naomo nella veste di vice -; frutto di un grande lavoro, del contratto diretto coi cittadini, della presenza sul territorio e soprattutto dell’azione concreta senza mai mollare. È stata la determinazione a premiarci e a fare la differenza”.

Micol Guerrini

Fabbri schiera una squadra “giovane ed equilibrata” che non vede particolari scossoni rispetto a quanto prospettato negli ultimi giorni, ad eccezione della nomina di Micol Guerrini, 30 anni, direttrice di un negozio di arredamento a Bologna e appassionata contradaiola di Santa Maria in Vado (figurante alle sfilate e componente del gruppo danza L’Unicorno e del gruppo teatrale, ndr) che per la lista Ferrara Civica ha seguito la campagna elettorale proprio nelle contrade.

“Sono il nome a sorpresa? Lo è stato anche per me” scherza il neo assessore alle Politiche Giovanili, Palio, Cooperazione Internazionale, Servizi Informatici che, a parte “un po’ di ansia per il battesimo nel mondo politico”, è pronta a “dare il massimo per rendere ancora più grande il Palio di Ferrara, attraverso maggiori risorse e visibilità, rivalutando il crowdfunding e i bandi europei”.

Alessandro Balboni

Il titolo di assessore più giovane va però ad Alessandro Balboni, già consigliere di Fratelli d’Italia e presidente di Azione Universitaria con un passato di rappresentante degli studenti e presidente del consiglio studentesco, che a 26 anni siede in giunta con le deleghe a Rapporti Unife, Ambiente, Tutela degli animali, Progetti europei.

“Ho una miriade di idee rimaste inascoltate nella precedente amministrazione” anticipa Balboni junior che punta sul coinvolgimento dell’ateneo estense tanto quanto sull’ambiente – “tema che sento vicino, ho partecipato in prima linea a Fridays for Future” – e sugli animali: “Ho ottenuto l’istituzione del garante dei diritti degli animali, ci attiveremo subito per stilare il regolamento e trovare la persona giusta”. Il neo assessore si dice “al settimo cielo” anche per la possibilità di “sfruttare finalmente la potenzialità enorme dei bandi europei“.

Cristina Coletti

Un volto nuovo in città – ma non a Bondeno dove è stata vicesindaco proprio della giunta Fabbri e assessore di quella di Bergamini nelle fila di Forza Italia – è Cristina Coletti passata in quota Lega e destinata alle Politiche Sociali, Politiche Abitative, Servizi Demografici e Stato Civile, consapevole della “forte responsabilità del mio ruolo perché sono argomenti per cui si è speso molto in campagna elettorale, ora mi impegnerò per dare seguito alle linee strategiche del sindaco”.

Dorota Kusiak

Nella ‘strategia’ di Fabbri entra in gioco anche il primo assessore di origine straniera del Comune di Ferrara eletto nelle fila del Carroccio: è Dorota Kusiak ha 30 anni, è nata in Polonia e arrivata in Italia quando ne aveva 15, campionessa di boxe e ormai ex educatrice del nido d’infanzia Girasoli. “È una sorpresa bellissima, quando ho iniziato questa avventura non mi aspettavo sarei finita in giunta. Sono contenta della fiducia data da Nicola e Alan” commenta a caldo la neo assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione, Pari Opportunità.

Matteo Fornasini

Nessuna sorpresa, invece, per Matteo Fornasini che – come bancario e ‘veterano’ del consiglio comunale per Forza Italia – si occuperà dei conti – Bilancio e Contabilità, Partecipazioni – oltre che di Commercio e Turismo: “Sono soddisfatto delle deleghe che si avvicinano alle mie attitudini e competenze del mio percorso politico, professionale e personale (mia mamma è commerciante)” rivela Fornasini che per rilanciare il turismo “punto molto sulle risorse umane perché servono persone competenti per attrarre nuovi visitatori e turisti”.

Marco Gulinelli

A dargli una mano – almeno sul versante Cultura, Musei, Monumenti Storici, Unesco – sarà Marco Gulinelli, geometra, scrittore e amico fidato di Sgarbi che l’ha lanciato nella lista Rinascimento. “Ringrazio Vittorio ed Elisabetta che mi hanno permesso di fare un ‘collaudo’ nel loro staff nell’allestimento delle loro mostre, non vedo l’ora di iniziare” afferma Gulinelli a capo di una delega nuova di zecca, Civiltà Ferrarese, per sottolineare l’importanza data ai “valori della nostra identità: in accordo con Vittorio, abbiamo scelto il termine civiltà perché è più vicino al Comune inteso come bene comune. Per il resto non c’è molto da dire ma tanto da fare”.

Andrea Maggi

Dovrà rimboccarsi le maniche anche Andrea Maggi, capolista di Ferrara cambia, a cui spettano deleghe pesanti come Sport e Lavori Pubblici – “per la prima volta accorpati perché abbiamo promesso di fare investimenti importanti sugli impianti sportivi” spiega lo stesso sindaco – e il ruolo di successore di Roberta Fusari per Urbanistica, Edilizia e Rigenerazione Urbana; “deleghe importanti che mi caricano di responsabilità e orgoglio perché il sindaco ripone fiducia nella mia persona e nella mia esperienza”.

Angela Travagli

Della stessa lista fa parte Angela Travagli, consulente del lavoro, moglie del sindaco di Masi Torello Riccardo Bizzarri e madre di tre figli, che in forza delle 241 preferenze ottenute alle urne e della sua carriera professionale si occuperà di Personale, Lavoro, Attività Produttive, Patrimonio, Fiere e Mercati. “Un ruolo che rispecchia le mie competenze” conferma Travagli che debutta così in politica: “È stato un bel feedback essere nella lista più eletta della coalizione di centrodestra. Non ho mai fatto politica ma in quanto professionista sono pronta a occuparmi di risorse umane e mercato del lavoro e ovviamente anche della Fiera che fa parte della cultura ferrarese e che merita più visibilità”.

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