Giovedì 6 giugno, intorno alle 15, due tecnici sono entrati all’interno di una proprietà condominiale di via Maria Bellonci e stavano per incominciare i lavori di allacciamento alla fibra super veloce senza che nessun condomino sapesse niente (nessuna comunicazione informativa di inizio lavori nei giorni precedenti). Alla nostra richiesta di delucidazione in merito, i tecnici hanno risposto che i lavori erano di Open Fiber per conto di Enel, per allacciare la linea fibra superveloce; i lavori sarebbero stati a titolo gratuito perché era una promozione che loro (come società) stavano gentilmente concedendo, la linea a detta loro, avrebbe dato innumerevoli vantaggi ed inoltre, dal 2020 sarebbe diventato un lavoro obbligatorio ed a pagamento.
Anche quando gli è stato detto che i signori non potevano entrare in proprietà privata senza autorizzazione, hanno risposto che fino alla centralina non era proprietà condominiale e solo allora hanno esposto un cartello di lavori fino ad allora tenuto nascosto.
Ho chiesto all’amministratore, che mi ha riferito di non aver ricevuto nessuna richiesta né tanto meno inviato nessuna comunicazione a procedere. I tecnici nel frattempo hanno telefonato ad un loro responsabile, al quale hanno spiegato la situazione; finita la telefonata, velocemente hanno ritirato tutto quello che stavano facendo e se ne sono andati.
Mi sono precipitato a contattare gli organi comunali e mi hanno confermato che senza autorizzazioni da parte del condominio i lavori non possono essere svolti. Questa operazione mi pare un tantino anomala.
Enrico Balboni