Ddl stupri. Boldrini: “Imperdonabili le fake news della stampa di destra”
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
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Nuova udienza ieri (23 gennaio) del processo per la tragica fine del 15enne Marco Lelli Ricci, giovane promessa del basket di Granarolo, in provincia di Bologna, morto nella serata del 3 aprile 2022, mentre percorreva in auto - insieme ai propri genitori - via Nuova, tra Renazzo e Pilastrello, nel territorio comunale di Cento
"Non possiamo continuare a classificare o liquidare come eventi scontati le azioni aggressive avvenute in un contesto psichiatrico. I professionisti non sono carne macello". Si alza forte il grido di denuncia del sindacato Fials, dopo che - lo scorso 19 gennaio - un paziente italiano di 20 anni ha minacciato di morte e successivamente aggredito i sanitari a Cona
Un imprenditore comacchiese di 80 anni, condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta e truffa, è stato posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio
Michele Marchetti ha ufficialmente annunciato la propria candidatura a sindaco di Bondeno con una lista civica pura, aperta a chiunque intenda sostenerlo

Il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli (archivio)
Portomaggiore. “Ci difenderemo nel processo. Il capo d’imputazione non sta in piedi né in fatto né giuridicamente: ritengo che il sindaco sia il classico vaso di terracotta”. Sono le parole dell’avvocato Fabio Anslemo, difensore di Nicola Minarelli, primo cittadino di Portomaggiore che lunedì mattina è stato rinviato a giudizio (prima udienza il 5 luglio) per omicidio e disastro colposi in merito alla vicenda dell’incendio al poligono dove il 10 gennaio del 2016 morirono tra le fiamme Paolo Masieri, Lorenzo Chiccoli e Maurizio Neri.
È questa infatti la decisione del gup Silvia Marini, che ha accolto la richiesta della procura (pm Ombretta Volta) e respinto quella della difesa, che aveva chiesto il non luogo a procedere.
Il giudice non ha accolto neppure la richiesta del ministero dell’Interno – citato nella persona dell’attuale ministro pro tempore Matteo Salvini (che ovviamente non ha responsabilità personali) – di essere estromesso come responsabile civile.
L’accusa mossa dalla procura al sindaco è quella di aver tollerato o non impedito la gestione del poligono, al quale mancava la licenza.
Le parti civili costituite sono le famiglie di Chiccoli (avvocato Marcello Rambaldi) e Neri (avvocato Alberto Balboni). Con loro si sono costituti anche la proprietà dell’immobile, Unicredit (avvocato Simone Trombetti), e i proprietari della casa vicina che venne danneggiata dalle fiamme (avvocato Giacomo Forlani).
Oltre a Minarelli, vennero indagati per disastro colposo e omicidio colposo i tre gestori del poligono: Stefano e Fabio Ghesini, padre e figlio, vertici dell’Asd Poligono, e Paola Rubbi, madre e moglie, tesoriera dell’associazione sportiva. Per i Ghesini senior è stata chiesta l’archiviazione e nessuno ha presentato opposizione. Fabio Ghesini (difeso dall’avvocato Alberto Bova) ha scelto invece la strada del patteggiamento che deve essere ancora definito. Il gip ha invece disposto nuove indagini sulla posizione di Daniele Zancoghi, dirigente dell’associazione sportiva che gestiva la struttura, che quel giorno aprì il poligono e fu una delle persone che riuscì a salvarsi e per il quale la procura aveva chiesto l’archiviazione.
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