Gio 11 Apr 2019 - 50 visite
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In arrivo 1,8 milioni per i Comuni ferraresi dal decreto Crescita

Per il consigliere regionale Bertani (M5S) “si potrà far correre l’economia, stimolare l’occupazione e dare nuovo impulso alla crescita”

Piuttosto che niente, è meglio piuttosto dice il detto, ma l’entusiasmo per gli 1,8 milioni di euro in arrivo dal ‘decreto Crescita’ mostrato dal consigliere regionale del M5S Andrea Bertani sembra un po’ eccessivo.

I fondi – che per il consigliere che ne dà l’annuncio serviranno a “far correre l’economia, stimolare l’occupazione e dare nuovo impulso alla crescita” – dovrebbero arrivare in breve termine grazie alla cosiddetta ‘norma Fraccaro’, contenuta nell’articolo 31 del decreto Crescita recentemente approvato dal Consiglio dei ministri.

Lo stanziamento ha l’obettivo di incentivare la realizzazione di opere destinate all’efficienza energetica e allo sviluppo sostenibile e sarà erogato alle amministrazioni locali in proporzione alla popolazione residente.

Per la provincia di Ferrara la cifra stanziata è di 1 milione e 790 mila euro così ripartita: al capoluogo vanno ovviamente più risorse con 210 mila euro mentre Argenta, Comacchio e Cento potranno contare su 130 mila euro. Sono quattro invece i Comuni che riceveranno 90 mila euro a testa (Bondeno, Terre del Reno, Copparo, Codigoro e Portomaggiore). Rive del Po, Mesola, Ostellato, Poggiorenatico, Fiscaglia, Vigarano Mainarda e Tresignana riceveranno 70 mila euro mentre a Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello e Voghiera andranno 50 mila euro a testa. Nel complesso saranno 24,5 i milioni di euro che il Governo investirà in tutta Emilia-Romagna durante il 2019.

“Fondi che andranno a incrementare gli investimenti locali in ambito di risparmio energetico negli edifici pubblici tramite l’installazione d’impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili – spiega Andrea Bertani, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle – permettendo anche a molti sindaci di mettere in sicurezza gli stessi edifici, finanziare progetti per la mobilità sostenibile e l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Il contributo sarà corrisposto in due quote di pari importo con il solo vincolo che le opere dovranno essere avviate dalle amministrazioni locali entro il 15 ottobre del 2019. “In questo modo potranno essere premiati gli enti locali amministrati in modo virtuoso – conclude Andrea Bertani – e si potrà far correre l’economia, stimolare l’occupazione e dare nuovo impulso alla crescita. Un altro segnale di attenzione del Governo del cambiamento verso lo sviluppo del nostro territorio”.

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