Gio 28 Mar 2019 - 1027 visite
Stampa

Versalis. Preoccupazione per il cambio d’appalto nella logistica

Lavoratori e sindacati agitati per i tempi ristretti lasciati alla contrattazione prima del passaggio di consegne tra aziende

Un cambio d’appalto nel settore della logistica all’interno dell’impianto Versalis nel Petrolchimico di Ferrara sta generando preoccupazioni tra lavoratori e sindacati.

Già da aprile dovrebbe diventare operativo il passaggio di consegne per le operazioni di stoccaggio e movimentazione delle merci dalla coop “L’Unione” – il cui appalto scade il 1° aprile – all’Ati composta dalle cooperative Idealservice di Udine e Ageste di Ferrara. Attualmente sono circa 140 i lavoratori interessati.

Il problema principale è il cambio sembra essere più ‘veloce’ del previsto, senza che i sindacati stessi e le aziende subentranti abbiano avuto modo d’incontrarsi e mettere sul tavolo i possibili problemi. Inizialmente, infatti, pareva che ci sarebbe stata una proroga delle ‘vecchia’ gestione fino a giugno, proprio per permettere una fase di contrattazione.

A mostrare i più forti segni di agitazione è l’Adl Cobas che, tramite la rappresentante Cecilia Muraro, si dice preoccupato per “un cambio di appalto ‘alla cieca’ fatto in fretta e furia e senza alcun preavviso ufficiale”. Il preavviso, spiega Davide Fiorini segretario della Filt-Cgil di Ferrara, è in realtà arrivato lunedì, ma rimane il problema del poco tempo a disposizione: “Il cambio d’appalto non giunge inaspettato, sono i tempi ristretti a preoccupare e tra i lavoratori c’è un clima teso per il loro futuro”.

Al momento nulla è definito – è bene metterlo in chiaro – e la preoccupazione deriva dall’incertezza più che da informazioni di segno negativo, come quelle che potrebbero riguardare eventuali esuberi o la cessazione definitiva di contratti a tempo determinato.

Soprattutto questi ultimi sono uno dei problemi principali da trattare: “Sono il problema maggiore in questi casi – conferma Fiorini -, faremo di tutto perché chi lavora rimanga dentro, compreso chi ha un tempo determinato”.

“Ci auspichiamo collaborazione e comprensione dalle controparti – afferma l’Adl Cobas che mercoledì ha convocato un’assemblea – e abbiamo attivato canali di comunicazione, dato che con queste aziende abbiamo già relazioni su altri appalti, ma rimaniamo comunque in attesa di una convocazione ufficiale. Il fatto è che le preoccupazioni non sono per niente astratte: all’orizzonte potrebbero esserci esuberi, e c’è incertezza anche sulla piena applicazione del contratto di categoria e il mantenimento degli accordi aziendali previgenti faticosamente raggiunti con L’Unione”.

“Come in ogni cambio d’appalto – afferma Fiorini – bisogna riconquistare tutto, a partire dal tipo di contratto”. E farlo in fretta e furia non è il massimo.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi