Referendum. “Campagna mistificatoria, riforma scritta male”
Intervento del consigliere Fiorentini (Civica Anselmo) sul referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia del Governo Meloni
Intervento del consigliere Fiorentini (Civica Anselmo) sul referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia del Governo Meloni
Il Movimento 5 Stelle di Ferrara rilancia l’appello del presidente Giuseppe Conte, che da Palermo ha invitato i cittadini a mobilitarsi in vista del referendum sulla giustizia
Venerdì 20 marzo Fratelli d’Italia Ferrara e Gioventù Nazionale saranno in zona Porta Reno per l’ultimo banchetto dedicato alla riforma della giustizia
Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza
Giovedì 19 marzo si terrà a Ferrara alle ore 18.30 presso la Sala della Musica l’iniziativa pubblica “Una riforma che non migliora la giustizia”
Ci sono quattro giovani e tre politici più navigati tra gli eletti ferraresi all’assemblea nazionale del Pd al termine delle primarie di domenica 3 marzo.
Tre dei giovani arrivano dalla mozione Zingaretti, che anche a Ferrara ha preso il 70% circa dei voti, in linea con il dato nazionale: Mattia Franceschelli (Cento), Nadia Cai (Argenta) e Lorenzo Massarenti (Codigoro), ‘presi per mano’ da Marcella Zappaterra e Massimo Maisto, anche loro tra gli eletti nella lista del vincitore. A completare il quadro ci sono il sindaco di Argenta Antonio Fiorentini (per Martina) e l’ultimo giovane, Andrea Raimondi (per Giachetti).
A cinque anni dalla prima sbornia renziana e di quel 40% alle elezioni europee e due anni dopo la riconferma di Matteo Renzi alla guida, il Partito Democratico si approccia dunque alla nuova tornata elettorale incoronando il governatore del Lazio come successore dell’ex premier fiorentino, in un chiaro segno di rottura con il suo recente passato. E anche le primarie a Ferrara non hanno regalato sorprese: Zingaretti ha sbaragliato la concorrenza raccogliendo 7,710 voti, il 71,13% mentre Maurizio Martina e Roberto Giachetti si sono fermati a 1.883 (17,37%) e 1.247 (11,5%).
In tutto i votanti sono stati 10.912 (con 72 voti dispersi tra bianche e nulle), circa 3mila in meno del 2017, quando ai seggi dem si presentarono in poco più di 14mila elettori. In quell’occasione Renzi da solo prese praticamente tanti voti quanti sono stati i votanti quest’anno (10.667, che gli valsero il 76,3% dei consensi), ma è anche vero che il Pd non si trovava nell’attuale stato di crisi del consenso.
“Straordinario risultato di affluenza e vittoria di Zingaretti oltre le aspettative – commenta Marcella Zappaterra, consigliera regionale e neoeletta nell’assemblea Pd -. Anche stavolta gli elettori ci hanno stupito, pur con tutto l’ottimismo credo che in pochi avrebbero scommesso su questi numeri. Da un lato è positivo perché significa che c’è ancora un popolo di sinistra, democratico che non si arrende, dall’altro lo stupore è sintomatico del fatto che non intercettiamo ancora fino in fondo i sentimenti e le aspirazioni di tanta parte del paese e non solo della sinistra. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Zingaretti ha spinto molto su un Pd rinnovato che si avvicina alle persone e a chi ha più bisogno. Al netto delle sue indiscusse doti di leader, sicuramente questo ha pesato sul risultato. È un risultato importante anche per Ferrara in vista delle amministrative – afferma infine Zappaterra -. Ci consente di affrontarle con maggior fiducia e determinazione, penso ci aiuti anche a costruire alleanze in grado di contrastare il centro destra”.
Per Paola Boldrini, senatrice del Pd, l’aver superato le aspettative di affluenza “è stata una prova di lealtà da parte degli iscritti e non solo, ma anche l’ultima occasione di credibilità che come partito ci è stata offerta. Di questo dobbiamo avere coscienza per cercare di non deludere più nessuno”.
Il segretario provinciale Luigi Vitellio (che insieme al segretario regionale Paolo Calvano aveva scelto il ‘cavallo’ Martina) parla di “splendida giornata di partecipazione, l’affluenza è risultata bel oltre le nostre più rosee aspettative. Buon lavoro al nostro segretario Nicola Zingaretti, buon lavoro a tutti noi perché dobbiamo impegnarci al massimo per le prossime sfide che ci aspettano le elezioni amministrative ed europee”.
A livello regionale i votanti sono stati oltre 185mila e in 130mila hanno scelto Zingaretti.
Cento. A livello locale, a Cento, hanno partecipato in 594 – risultati: Martina 109 voti (18,38 %), Zingaretti 415 (69,98 %) e Giachetti 69 (11,64%) – e per il segretario Ivan Greghi si tratta di “uno splendido messaggio di democrazia in tutto il Paese. Tantissimi centesi hanno partecipato al voto, anche non iscritti al Pd, ma che hanno compreso l’importanza di fare fronte comune a difesa della democrazia. Abbiamo tanto lavoro da fare ma possiamo certamente contare sui dati della nostra presenza sul territorio e sul nostro nostro grade valore di comunità. Da ultimo un sincero augurio di buon lavoro a Mattia Franceschelli, centese, eletto all’assemblea nazionale”.
Bondeno. Anche a Bondeno Zingaretti ha portato a casa una larga maggioranza (73,5%). “Mai come in questo momento, in questa Italia dove Lega e 5 Stelle dicono di essere un governo del popolo ma hanno ridotto il Parlamento a semplice spettatore della loro incompetenza, abbiamo dimostrato di essere l’unica forza in grado di dare una vera voce a quel popolo, alla base così come nelle istituzioni – sostiene Tommaso Corradi, segretario matildeo -. Ringrazio ancora tutte le elettrici e gli elettori, e le volontarie e i volontari che hanno reso la giornata di ieri un successo così grande per il nostro Comune e per l’Italia”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com