Mer 13 Feb 2019 - 1757 visite
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“Hera più vicina alla città”, apre il nuovo sportello in centro

Ufficio condiviso con Cmv in viale Cavour. Ferri: "Rispettiamo l'impegno preso con la tariffa puntuale". In arrivo altre 10 fototrappole contro gli abbandoni

Hera apre un nuovo ‘braccio operativo’ all’ombra del Castello Estense. Dopo mesi di proteste da parte dei cittadini, commercianti e consiglieri di opposizione, che lamentavano la distanza della sede in via Diana, non raggiungibile coi mezzi pubblici, la multiutility ha inaugurato martedì mattina il nuovo sportello in viale Cavour 38 a Ferrara per “essere più vicini alla città”.

“Sarà un punto di riferimento per i clienti che vivono o lavorano in centro storico, dove possono trovare risposta alle domande e all’esigenze legate ai servizi di acqua, luce, gas e igiene ambientale” annuncia Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm, che inserisce l’apertura di questa seconda filiale in un “vasto piano di investimenti per migliorare la qualità del servizio e la relazione diretta coi clienti attraverso il web, il call center e la nostra rete di 110 sportelli, di cui 70 in Emilia Romagna”.

Lo sportello con tre postazioni operative, aperto il martedì e venerdì dalle 8 alle 12.30 e il giovedì dalle 13.30 alle 16, finanziato interamente dal gestore, ha sede nell’ufficio di Cmv Energia & Impianti, con cui Hera ha intrapreso un percorso di fusione nel mondo dell’energia e del gas che arriverà a compimento il 1° marzo.

“È una giornata importante – conferma l’assessore all’Ambiente Caterina Ferri – perché onoriamo uno degli impegni presi con l’introduzione della tariffa puntuale, il cui sistema è entrato quasi a regime e ha garantito ai ferraresi una riduzione della tariffa dal 2 al 3% nel 2018. Fra poco calcoleremo il risparmio per il 2019, ma intanto apriamo uno sportello più centrale fortemente richiesto dalle associazioni delle imprese all’Osservatorio Rifiuti”.

“Ferrara è stato il primo Comune capoluogo a partire con la tariffazione puntuale, come imposto dalla Regione Emilia Romagna entro il 2020, e la messa a regime con calotte e porta a porta sta dando risultati importanti – dichiara il sindaco Tiziano Tagliani -: abbiamo, insieme ad Argenta, la tariffa più bassa in provincia e la quota di raccolta più alta in regione. La quantità e qualità della differenziata, di primissimo livello, dà un contributo positivo alla qualità dell’aria, con la chiusura degli inceneritori, e all’intero sistema di economica circolare”.

E sulla “riduzione dell’impatto ambientale”, è Cristian Fabbri affiancato dal direttore dei Servizi Ambientali Antonio Dondi, a snocciolare gli ultimi dati: “La raccolta differenziata è arrivata all’86%, il numero di chili raccolti per abitante avviati allo smaltimento è inferiore a 79 kg, un terzo del riscaldamento della città avviene col teleriscaldamento, prodotto al 90% da fonti geotermiche e termovalorizzatore senza immissioni di Co2 e polveri sottili”.

Nonostante la cultura green, permangono i problemi dell’abbandono dei rifiuti. “Ci sono state un centinaio di sanzioni finora – ricorda l’assessore Ferri – ma mercoledì si terrà un tavolo con polizia municipale e Servizio Ambiente per partire con dieci nuove fototrappole. Il 20 febbraio è invece in programma il prossimo tavolo partecipato per la gestione pubblica dei rifiuti, a cui interverranno i rappresentanti di Alea (società in house recentemente costituita a Forlì) e di Hera Ravenna per mettere a confronto le diverse esperienze”.

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