Sab 19 Gen 2019 - 2267 visite
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Il concerto di Jovanotti diventa un caso politico: Fabbri contro “il partito del no a prescindere”

Il sindaco risponde duramente alle critiche "Amareggiato dall'arretratezza culturale dei dinosauri della politica"

Comacchio. È stata la giornata delle repliche al “partito del no a prescindere” quella trascorsa da Marco Fabbri, che nel giro di poche ore ha risposto alle critiche e polemiche nei suoi confronti non solo sul caso dell’area ex Zuccherificio, ma anche per quanto riguarda il concerto di Jovanotti organizzato insieme al WWF, in programma per il prossimo 20 agosto.

Un concerto osteggiato in primis dall’ambientalista e birdwatcher Menotti Passerella, secondo cui il tratto di spiaggia scelto per il concerto non è indicato per un evento del genere in quanto ospiterebbe diversi animali e una colonia felina. Affermazioni che oggi vengono smentite in maniera secca da Fabbri, che bolla come “false” diverse osservazioni sul concerto: che il concerto “si svolgerà sulle dune di Lido Estensi”, “quando nidifica il fratino” e “in un’area dove albergano congiuntamente fratino e colonie feline”.

Una volta fatte le smentite, il sindaco comacchiese elenca poi quelle che a suo avviso sono le verità sulla vicenda, in primis che “L’area è stata oggetto di interventi di protezione ambientale con questa amministrazione dopo 20 anni di noncuranza (staccionate, sbarre, segnaletica ecc)” e che “verrà delimitata dagli organizzatori del concerto per evitare che venga calpestata”. Per Fabbri il concerto “si svolge su una spiaggia libera in piena stagione turistica e quindi in un luogo densamente frequentato da maggio a settembre” e allontana l’allarme sulla sicurezza degli animali affermando che “L’area è stata oggetto di valutazione ambientale del WWF Nazionale e la colonia felina sta in linea d’aria a 350 m nei pressi di via Massimo D’Azeglio. I gatti normalmente non sono stanziali, ma girano, è una colonia e non un “carcere” dove sono imprigionati gli animali”.

Le considerazioni di Fabbri sono anche di carattere più generale e lo portano a una durissima critica al “partito del no a prescindere, dell’immobilismo a qualsiasi iniziativa, struttura e a qualsiasi forma di sviluppo”. Il sindaco afferma infatti che “L’arretratezza culturale e la voracità speculativa dei dinosauri della politica, politici attuali e passati, non può stupirmi, ma sicuramente continua ad amareggiarmi. Mi reputo assieme al gruppo che ho l’onore di rappresentare una “persona di ragionamento”, che dedica all’analisi politica ben più di una semplice occhiata superficiale e riprova di ciò è dimostrata dagli atti di valutazione politica dell’operato amministrativo messi in piedi negli ultimi 5 anni. Solo per questo motivo il “no a prescindere” o la faziosità non possono albergare nella nostra attività”.

QUEL NO A PRESCINDERE…PARTE 1JOVANOTTI. Prima parte dedicata alla solita retorica del “partito del no a prescindere”,…

Posted by Fabbri Marco on Friday, January 18, 2019

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