Mer 12 Set 2018 - 1967 visite
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“Aldro vive” con i colori della musica de Lo Stato Sociale e Marina Rei

Il concerto del 13° anniversario lascia piazza Municipale e si sposta ai Bagni Ducali. Svelati tutti gli ospiti

L’arcobaleno nel ciuffo ribelle dei capelli ricci. L’arcobaleno negli occhi che ti scrutano dentro. L’arcobaleno sullo sfondo di un evento in cui è protagonista. Ci sono tutti i colori della musica nel viso di Aldro, raffigurato nella locandina di “Musica per Federico”.

Il concerto, che si tiene tutti gli anni in occasione dell’anniversario della morte di Federico Aldrovandi, quest’anno si svolge sabato 29 settembre e cambia location.

A causa della circolare Gabrielli si è rivelato problematico organizzare l’evento in piazza Municipale, così l’associazione che porta il nome del 18enne ucciso durante un controllo di polizia ha deciso di spostare l’appuntamento nei Bagni Ducali, in viale Alfonso I d’Este, davanti a Sonika.

Lo spiazzo adiacente allo studio di registrazione era già stato sperimentato a luglio per la Sound Bike Parade, una sbiciclettata per ricordare il 31esimo compleanno mancato di Aldro. Questa volta ospiterà una ricorrenza ben più triste, il 13° anniversario della sua morte, con sette ore di musica no stop dalle 18 all’una.

Sono tanti gli ospiti che hanno deciso di portare il proprio contributo alla causa. A partire da Lo Stato Sociale che già nel 2014 ha calcato il palco per ricordare Federico, con cui “abbiamo molto in comune – rivela la band bolognese -: ognuno di noi nella sua vita avrebbe potuto essere Federico Aldrovandi. Questo nostro coetaneo non ha mai smesso di camminarci affianco, perché la sua fine terribile è stata l’inizio per quasi tutto ciò che siamo noi cinque assieme”. Un legame che si rivive a ogni loro live,  quando sulle note di “Federico se n’è andato via da solo” compare una scritta a caratteri cubitali: “Aldro vive”.

Non può mancare Giorgio Canali con i suoi Rossofuoco, ormai considerato il ‘direttore artistico’ della manifestazione, ma tornerà anche Marina Rei che aveva già fatto venire il cuore in gola con la sua “Che male c’è” intonata nel 2013 all’ippodromo. “Troppo tardi per salvarmi, troppo presto per morire, ora che è quasi finita, non potrà mai più finire”  sarà solo uno dei tributi a Federico che risuonerà tra le Mura dei Bagni Ducali. Sul palco, infatti, anche Paolo Benvegnù, Andrea Ruggiero, Space Carlos, Mood e Kint.

“Ringraziamo i gruppi che partecipano e ogni anno rendono questo appuntamento sempre più sentito” dichiarano i membri dell’associazione Federico Aldrovandi che hanno affidato la creazione della locandina a Stefania Rubbini. Musica e parole: durante la serata si prevedono gli interventi di Amnesty International, Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi, reduce dalla presentazione al Festival del Cinema di Venezia del film “Sulla mia pelle” dedicato al fratello Stefano, un altro simbolo della violenza per mano dello Stato.

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