Economia e Lavoro
14 Luglio 2018
La procedura non verrà abbandonata dal liquidatore, si valuta una sospensione per individuare soluzioni alternative per l'impianto. Ma tutto dipende dalla proprietà

Vinyloop, i licenziamenti rimangono

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Incidente a Bondeno, perde la vita Alessandro Pancaldi

Tragedia nel primo pomeriggio di domenica 22 marzo a Bondeno, lungo la strada provinciale che conduce a Scortichino. Un uomo di 34 anni, Alessandro Pancaldi (classe 1991), ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto a pochi metri dalla propria abitazione

Referendum giustizia. Al voto quasi 265mila ferraresi

Saranno 264.990 gli elettori ferraresi (406 sezioni) chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla giustizia nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo. In totale, in Emilia-Romagna saranno oltre 3 milioni e 365mila i cittadini che voreranno

Un piccolo spiraglio, forse. Quello della sospensione della procedura di licenziamento collettivo dei 17 dipendenti della Vinyloop – l’impianto di recupero del Pvc messo in liquidazione a fine giugno – per poter trovare soluzioni alternative. Ma tutto dipende dalla proprietà.

È questo, in sintesi, quanto emerso dal tavolo convocato in Regione nel pomeriggio di venerdì 13 luglio e che ha coinvolto il liquidatore della Vinyloop – Davide Rizzo,  Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, l’assessore comunale Caterina Ferri e quella regionale Palma Costi.

“Una sospensione consentirebbe di avere tempo, visto anche il periodo estivo, per sondare, anche all’interno di un polo chimico come quello in cui è inserita Vinyloop, ipotesi che possano salvaguardare l’attività attraverso una soluzione di riconversione o di reindustrializzazione del sito e tutelare l’occupazione”, hanno sottolineato gli assessori Costi e Ferri. La richiesta di sospendere la procedura di liquidazione è stata avanzata dopo che i rappresentanti dell’azienda non hanno accolto la richiesta fatta dalle istituzioni e dai sindacati di ritirare completamente la procedura di liquidazione e di licenziamento dei lavoratori.

“È stata una seduta interlocutoria un po’ strana – osserva Fausto Chiarioni, della Filctem-Cgil -: ci aspettavamo di parlare con la proprietà e invece si è presentata una delegazione aziendale con l’avvocato liquidatore che non aveva contezza di tutto il percorso fatto fino ad ora. Aveva solo il mandato di agire per la messa in liquidazione e per la procedura dei licenziamenti collettivi, era all’oscuro di tutto il resto. Noi abbiamo chiesto la revoca della procedura, hanno risposto che non era nella loro disponibilità, nemmeno temporanea, ma noi lo abbiamo ribadito per poter permettere alle istituzioni di valutare eventuali dichiarazioni di interesse e garantire un’ipotetica riconversione dell’impianto”.

Le parti si sono accordate per ritrovarsi, sempre in Regione, il 24 luglio. I sindacati, nel frattempo, prorogheranno ulteriormente lo sciopero “per sostenere percorso volto a garantire  l’occupazione e la prosecuzione dell’attività”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com