sab 14 Lug 2018 - 685 visite
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Filmino in caserma, assolti altri due carabinieri

L'avvocato Anslemo: “Un affare inesistente che ha guastato carriere che non doveva guastare”

Comacchio. Assolti anche gli ultimi due carabinieri “perché l’azione penale non doveva nemmeno essere iniziata”. Finisce, con un pieno di assoluzioni, la vicenda del filmino nella caserma dei carabinieri di Comacchio, che ha visto nel corso del tempo imputati ben 11 militari per diffamazione nei confronti dell’ex comandante di compagnia.

Dopo le 8 assoluzioni definitive arrivata con il respingimento da parte della Cassazione del ricorso presentato dalla procura militare di Verona, la parola fine arriva ancora dal tribunale militare della città veneta.

La vicenda ruotava attorno a un filmino-parodia che, come scrisse la Cassazione, era una “mera compilazione di scenette umoristiche e satiriche raccolte in film artigianale inciso su supporto Cd/Dvd e proiettato in una casa privata, durante un incontro conviviale tra le famiglie di colleghi militari”. Nessuna intenzione di pubblicarlo o farlo circolare, tant’è che gli ufficiali presenti all’incontro invitarono alla distruzione del Dvd.

“Oggi il Tribunale Militare di Verona ha accolto le mie richieste mandando assolti i carabinieri Massimo Garau e Vincenzo Sisinni da tutte le imputazioni loro ascritte – afferma l’avvocati Fabio Anselmo -. Giustizia è fatta.Così termina l’affare del filmino di carnevale 2011 di Comacchio. Tutti assolti.  Con buona pace dell’autore anonimo degli invii dei dvd. Mi piacerebbe tanto si scoprisse la sua identità. Un affare inesistente che ha guastato carriere che non doveva guastare”.

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