mer 13 Giu 2018 - 1661 visite
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Un’estate di eventi per ricostruire la fiducia nel Gad

Tagliani presenta il calendario di 'Giardino Wow': "Stimoliamo lo spirito di riappropriazione del quartiere"

Più eventi e spazi di integrazione per la zona Gad, ma soprattutto un maggiore contatto e spirito di collaborazione reciproca tra l’amministrazione e i residenti. Sono questi gli obiettivi dichiarati del sindaco Tiziano Tagliani, che insieme agli assessori Aldo Modonesi (sicurezza e lavori pubblici) e Chiara Sapigni (sanità e servizi sociali) ha presentato il calendario di iniziative organizzate per il periodo estivo nel Quartiere Giardino.

Una zona in cui, secondo Tagliani, le iniziative pubbliche hanno bisogno di essere supportate da un buon livello di partecipazione e attivismo da parte dei cittadini, per riuscire a risolvere le “difficoltà di convivenza, ma anche di delinquenza” che si sono sviluppate negli ultimi anni.

Il calendario messo insieme dal Comune e dal Centro di Mediazione e dalla cooperativa Alpaca, che ha curato il progetto, sembra andare proprio nella direzione suggerita dal sindaco, attraverso una serie di eventi distribuiti su varie zone, con vari protagonisti e rivolte a diversi tipi di pubblico. In tutto si parla di 80 iniziative organizzate insieme a 60 associazioni e gruppi spontanei, che includono 15 concerti, 18 iniziative sportive (di cui otto continuative nel tempo), 7 laboratori, 10 rassegne e 28 eventi culturali.

Tra questi ultimi sono incluse anche le serate in piazzale Castellina, che per l’occasione si trasformerà in un cinema all’aperto gratuito. Le altre location saranno i giardini del Grattacielo, le mura di via IV Novembre, Parco Giordano Bruno, Parco Moreno Incerpi, piazzale dei Giochi, piazza XXIV Maggio, Factory Grisù, Wunderkammer e l’ex Mof (potete vedere il calendario completo degli eventi a questo link).

Tagliani si mostra consapevole che la chiave per il successo di questo “progetto di riappropriazione” del quartiere starà nel tipo di accoglienza che riceverà da parte dei cittadini. “È importante riuscire a dare una sensazione anche di rottura rispetto al passato. Porteremo qui anche cose che faranno un po’ di musica, rumore e chiasso, ma non è il chiasso che le persone sono ormai abituate a sentire (il riferimento è alle ben note risse e liti notturne nel quartiere, ndr). Vogliamo stimolare lo spirito di riappropriazione del quartiere da parte dei cittadini”.

Solo così infatti, secondo il sindaco, si potrà innescare un circolo virtuoso che potrà proseguire con l’insediamento di nuove attività commerciali: “Oggi quasi nessuno vuole investire nel quartiere e negli anni passati non siamo riusciti a finanziare una politica di incentivi efficace, ma saremmo felici di aiutare tutte le realtà che si vogliono insediare. Al quartiere servono locali con distese esterne e tavoli fuori, e siamo aperti alle idee di chiunque voglia muoversi in questa direzione”.

Un discorso in cui un ruolo fondamentale viene giocato dai proprietari degli immobili attualmente sfitti, come l’enorme spazio sotto i portici di via Cassoli (1.100 mq) di proprietà della banca Bper: “Abbiamo incontrato la banca una decina di giorni fa per discuterne – spiega Tagliani -, ma servirebbero 600mila euro solo per rifare tutti gli impianti. Sarebbe un posto ideale per un supermercato, ma chi è che viene lì dopo aver letto gli articoli dei giornali su questa zona? È come un cane che si morde la coda: le difficoltà nel risolvere i problemi sono anche frutto della sfiducia nel quartiere”.

La ‘riappropriazione’ della Gad attraverso un folto calendario di avvenimenti servirà quindi, secondo i piani dell’amministrazione, come base su cui impostare progetti di sviluppo anche commerciale e imprenditoriale: la reazione del quartiere agli eventi potrebbe giocare un ruolo determinante.

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