Percorso ciclopedonale di via Marconi verso il completamento
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Ail Ferrara e la Sezione di Portomaggiore dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sono state protagoniste di un’iniziativa speciale, che si è svolta nella giornata di domenica 29 marzo, dedicata ai piccoli pazienti dei Reparti Pediatrici dell’Ospedale di Cona
L'assessorato al Patrimonio del Comune di Ferrara ha aperto una procedura pubblica per raccogliere l'interesse da parte di enti e associazioni del Terzo settore che vogliano realizzare progetti a carattere museale e culturale all'interno di Palazzo Prosperi Sacrati
Sono partiti ufficialmente il 30 marzo, al Nido Leopardi di Ferrara, i lavori del progetto partecipato "Un orto per Leopardino"
Dopo aver vinto nel dicembre 2024 la categoria cruising della regata Atlantic Rally for Cruisers (Arc), partendo dalle Canarie e tagliando per prima il traguardo di Santa Lucia nei Caraibi, l'equipaggio dell’imbarcazione a vela MaiMai, ha compiuto un'altra impresa
Prendi un normale quartiere di periferia, una parete 6×12 metri di una casa popolare, un’azienda a vocazione sociale, un artista di strada e un volto diventato simbolo delle battaglie per i diritti e l’integrazione. Mescola il tutto per qualche giorno e osserva cosa ne viene fuori: il risultato potrebbe sorprenderti.
Da una settimana a questa parte, viale Krasnodar ha ritrovato una inattesa vitalità e spirito di comunità. Giovani e anziani, italiani e stranieri, residenti e curiosi si ritrovano nel Piazzale dei Poeti per assistere alla realizzazione dell’enorme murales dedicato all’attivista brasiliana Marielle Franco, che ricopre l’intera fiancata di una palazzina Acer.
Chi preannunciava qualche resistenza o lamentela nel quartiere per la realizzazione dell’opera è stato smentito dagli stessi residenti, che in questi giorni si sono ritrovati ad approcciare i responsabili di Aidél e Vida Krei (l’azienda e il collettivo artistico che hanno lanciato e finanziato l’iniziativa) con una richiesta ben precisa: realizzare altri murales nel quartiere. Anche su muri privati, su invito degli stessi proprietari. “Dovrebbero chiamarli a ridipingere e abbellire tutto il quartiere – conferma una signora anziana dirimpettaia al murales -, così lo si rivitalizza. In questi giorni è bellissimo stare quaggiù in mezzo alla gente e poi l’immagine che hanno scelto ci piace tantissimo, è davvero adatta al quartiere”.
D’altra parte è difficile trovare un volto più emblematico di quello di Marielle Franco per rappresentare le cause dei quartieri popolari, lei che non si era mai trasferita da Maré, una delle favelas più povere di Rio De Janeiro. A Ferrara anche viale Krasnodar è stato considerato per decenni il ‘Bronx’ di Ferrara, prima che dinamiche e polemiche sul degrado urbano si spostassero all’ombra del Grattacielo. Oggi è un quartiere verde, pacifico e tranquillo. Fin troppo, verrebbe da dire, visto che tra l’elevata età media dei residenti e le poche attività commerciali insediate può essere facile provare un senso di staticità e trascuratezza.
L’obiettivo – possiamo dire raggiunto – delle ideatrici del progetto era proprio quello di riportare viale Krasnodar sotto i riflettori e stimolare più coesione al suo interno. “Per noi è sempre stato un quartiere bellissimo, con enormi potenzialità – sono le parole di Rita Bertoncini e Ilaria Battistella di Aidél -, ma negli ultimi anni è stato un po’ dimenticato. Quindi rispecchia quel contesto culturale un po’ disagiato, dove occorre portare avanti politiche culturali e sociali utili e non solo palliative. E poi è triste pensare che questo diventi solo una sorta di quartiere dormitorio, dove gli anziani vivono in casa confinati nella loro solitudine. Saper rivitalizzare il quartiere significa riportare le persone a contatto le une con le altre ed è il concetto di rigenerazione urbana che stiamo cercando di portare avanti”.
Al loro fianco, l’artista che da una settimana pittura senza sosta il muro dal cestello di una gru, Alessio ‘Bolo’ Bolognesi, pensa addirittura a lanciare un festival di street art a scopo sociale: “L’anno prossimo ci piacerebbe intervenire in maniera importante sulle periferie di Ferrara, anche attraverso una sorta di festival per abbellire i muri della città. Ci stiamo informando per sapere di chi sono i garage senza finestre, ciechi, in modo da poter chiedere i permessi”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com