mer 25 Apr 2018 - 352 visite
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L’orgoglio di chiamarsi gente del Delta

Una poesia-omaggio ai territori del meraviglioso Delta del Po e alla sua Gente. Con un dialetto infarcito di antiche, quasi desuete, definizioni in ferrarese con relativa traduzione in italiano. Filmati, letti da Roberto Gamberoni e da Maurizio Musacchi.

 

ZÉNT DAL DELTA

 

Geografia ad vita…Delta.

Sgnìη curvi int la carta geografica,

ch’as tradùs iη ram ad fiùm,

indòv al ranabòtul al dvantarà ranòć.

Int i sterminà cors d’aqua ad chi cò chì

finché al lìbi in libartà che l’as guardarà supèrb

padròη dlà malgunàra

e al crucàl curiòs, che dal ziél

al miagularà al sò vèrs.

L’arbùst ad sanguana al carsarà

e int i gràn zaspùli ad spìη giudèi

indòv as putrà lugàr sicùr al timid pudachìη…

Se la sanguétula dl’òm incaturì d’ignurànza

al la finirà ad tàjar al tamarés dlà duna

par fàr brùti cà, fàbrich e viléti…

Fiη ché ill dònn d’al Delta ill guardarà int j’òcć

sénza arbasàr la tèsta;

argugliosi e supérbi cmè la càna gréga,

e i òmm int la sò dignità i difandrà la tèra;

ch’l’Infinità unica al Mond

bèla e salvàtica cmè la sò zént,

l’at farà pensar che un Dio al gh’è

s’l’à putèst creàr tànta salvatica bléza

fata ad tèra, aqua, natura e dònn e òmaη

sculpì in ch’là tèra dùra,

ch’l’aη n’à mai regalà niént!

Sòl coη l’arguliósa sudisfaziòη ad ciamàras:

Zent d’al Delta !

Primo premio “Pasini 2005” Massafiscaglia (sezione Delta)

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GENTE DEL DELTA

 

Geografia di vita…Delta.

Segni curvi nella carta geografica,

che si traducono in rami di fiume,

dove il girino diventerà rana.

Negli sterminati corsi d’acqua di questi luoghi

finché l’airone in libertà guarderà superbo

padrone dei siti di saggina

e il gabbiano curioso, dal cielo

miagolerà il suo verso.

L’arbusto di sanguine crescerà

e nei grandi cespugli di spine di Giuda

dove si nasconderanno sicuri i timidi scriccioli …

Se la sanguisuga dell’uomo chiuso nella sua ignoranza

la smetterà di tagliare il tamerice delle dune

per costruire

brutte fabbriche e villette …

Finché le donne del Delta guarderanno negli occhi

senza abbassar la testa

orgogliose e superbe come le canne di bambù

e gli uomini nella loro dignità difenderanno la terra;

quell’infinità, unica al Mondo

bella e selvaggia come la sua gente

farà pensare che Dio esiste

se ha potuto creare tanta selvaggia bellezza

fatta di terra, acqua, natura, donne e uomini

scolpiti nella terra dura,

che non ha mai regalato nulla!

Solo con l’orgogliosa soddisfazione di chiamarsi:

Gente del Delta!

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