Assemblea Udi. Con il ddl stupri “legittimazione della vittimizzazione secondaria”
Un’assemblea nel nome di Ansalda Siroli, quella che si è tenuta ieri, 7 gennaio, nella sede ferrarese dell’Unione donne in Italia (Udi)
Un’assemblea nel nome di Ansalda Siroli, quella che si è tenuta ieri, 7 gennaio, nella sede ferrarese dell’Unione donne in Italia (Udi)
Un viaggio tra storia ed eleganza animerà il centro storico di Ferrara con l’edizione 2026 del Carnevale degli Este, in programma il 14, 15 e 17 febbraio
Anche a Ferrara si avvicinano le "Giornate di Raccolta del Farmaco" calendarizzate nel periodo compreso tra martedì 10 e lunedì 16 febbraio
A marzo prende il via 'Visioni Off', laboratorio teatrale gratuito rivolto a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni, promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ferrara e realizzato in collaborazione con il Teatro Ferrara Off
Un nastro bianco e rosso chiude l’accesso del Parco Massari. Passando da corso Porta Mare. Appena oltre il cancello, ecco comparire delle volanti della Polizia, la Scientifica, perfino la Mortuaria. Ma è tutto parte del set cinematografico che, da oggi e per qualche settimana, animerà la città estense
È successo anche te di essere importunata o ricevere apprezzamenti non graditi? Di essere giudicata per il tuo abbigliamento o atteggiamento? Di non sentirti libera di esprimere la tua sessualità? Che la tua opinione in quanto donna venisse screditata da amici, colleghi o familiari? Sono le domande che il Centro Donna e Giustizia pone alle passanti sul listone, invitate a mettere una crocetta alle discriminazioni subite in quanto ‘altra metà del cielo’.
Le ragazze ‘sandwich’ sono solo alcune delle protagoniste dell’iniziativa organizzata in occasione della Festa della Donna che giovedì mattina ha riunito Cdg, Cgil, Udi, Arcilesbica e Centro Documentazione Donna in piazza Trento e Trieste per sensibilizzare i ferraresi sulla violenza di genere – sia essa fisica, sessuale o psicologica – tramite letture, musica, giochi e banchetti.
“Uno dei problemi del nostro tempo è il riconoscimento delle forme di violenza – spiega Eleonora Tonelli, ostetrica e coordinatrice del progetto Luna Blu -: ci sono tante violenze psicologiche più sottili e meno identificabili, talmente intrise nel nostro sistema culturale maschilista che non le riconosciamo nemmeno. Ecco perché le ragazze del servizio civile del Centro Donna e Giustizia indossano i cartelloni su cui apporre un segno sulle violenze subite e indossano le maschere bianche come forma di anonimato, nel togliere le differenze perché vale per tutte e può succedere a tutte. Il primo ostacolo da superare è proprio la vergogna che porta al silenzio, per migliorare le nostre condizioni bisogna parlarne”.
Tante donne, uomini, giovani e anziani si sono fermati per assistere alla manifestazione, ascoltare una lettura, conoscere le iniziative delle associazioni presenti, partecipare allo ‘sciopero delle donne’. “Siamo qui, e siamo tanti, per condividere e ricordare l’8 marzo come giornata di lotta – aggiungono i sindacalisti della Cgil – per ottenere diritti, per affermare diritti: contro la violenza maschile, le molestie nei luoghi di lavoro, la disparità di trattamento economico salariale, contro ogni discriminazione, lottiamo per rivendicare le nostre differenze, per una maternità libera e consapevole ed il riconoscimento del lavoro di cura, le nostre scelte, la nostra dignità”.
Un 8 marzo baciato dal sole e dedicato a tutte – italiane, straniere, trans – che prosegue con altri incontri sui diritti delle migranti, sulla tutela della salute sessuale e sulla legge 119 che ha introdotto il femminicidio. La Giornata Internazionale della Donna si conclude con uno spettacolo di burlesque “Mi spoglio perché voglio” al circolo Arci Bolognesi.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com