Ferrara risponde presente nella Giornata Internazionale dell'Epilessia. È stata installata lunedì 9 febbraio, al parco Giordano Bruno di via Poledrelli, la prima panchina viola della città
Un San Valentino dedicato... a sé stessi prima di tutto. Torna per il quarto anno consecutivo al Mercato Coperto di via Montebello 43 "Un Fruttuoso San Valentino", l'iniziativa promossa dalle Donne di Coldiretti Ferrara
Prefetture, Ispra ed enti locali avviano una strategia condivisa e strutturale per contrastare la grave erosione costiera tra Lido di Spina e Foce Reno, che minaccia ambiente, infrastrutture e centri abitati
La Polisportiva G. Masi di Casalecchio di Reno (Bo), in collaborazione con il Comune di Ferrara, ha presentato in residenza municipale il progetto di Orienteering nelle scuole della città di Ferrara
Gli occhi del Grattacielo puntati sul Comune di Ferrara. Da sabato fuori dalle Torri hanno iniziato a comparire alcune lenzuola bianche con sopra disegnati degli occhi
Williams Okonkwo è un venditore ambulante nigeriano di 45 anni, compiuti una settimana fa. Parla di società, Dio, politica e integrazione con sincerità e senza alcuna retorica. Questo è il motivo per cui vi proponiamo questa lunga intervista, sperando possa in qualche modo favorire – almeno nella nostra città – un dibattito più articolato e maturo sul tema dell’integrazione.
Partendo dalla sua incrollabile fede, Williams tocca temi come le relazioni all’interno delle comunità africane, il rapporto col denaro, la sua visione degli italiani, dei giovani e del dibattito politico, la situazione della Nigeria e di Boko Haram. Il suo discorso conclusivo contiene un’attenta analisi sul come favorire una vera integrazione in Italia, che punta sui concetti più trascurati nell’attuale dibattito: rappresentanza, lavoro e senso di responsabilità.
Proprio per questo, l’intervista è registrata in inglese e sottotitolata in italiano: anche le comunità straniere devono essere interessate e partecipare al dibattito pubblico. Le parole di Williams e il suo appello al senso di responsabilità sono rivolte tanto a loro quanto agli italiani.
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