Prima contattava le proprie vittime con WhatsApp o 'sfruttava' incontri avvenuti per strada, poi fissava con loro appuntamenti, convincendoli ad avere rapporti sessuali con lui dietro il pagamento di denaro, dai 10 ai 30 euro. Sono accuse pesanti quelle con cui la Dda di Bologna ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di un uomo 50enne ferrarese
Dopo il lungo inverno dove la mostra collettiva di illustrazioni del gruppo The Ferrareser è rimasta esposta in galleria, con grandissimo successo di pubblico, inizia la primavera con la prima di alcune mostre personali ed eventi speciali. Il piccolo spazio di via...
“All'inizio di via don Tazzoli c'è una buca pericolosa che può far cadere i ciclisti che si recano al Poliambulatorio Quisisana”. È la segnalazione di una nostra lettrice, pubblicata sulla pagina delle lettere, che segnalava un disagio per gli utenti della strada
Sabato 11 aprile, dalle 10 alle 20, l’associazione culturale Ferrara Pro Art, in collaborazione con il Comune di Ferrara accoglierà alla Galleria Matteotti, il mercatino Ferrara in Libro, aperto a chiunque desideri vendere o scambiare libri ed oggetti
Un riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici di Telestense, che per 50 anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura. A loro va il Premio Stampa Ferrara 2026
Williams Okonkwo è un venditore ambulante nigeriano di 45 anni, compiuti una settimana fa. Parla di società, Dio, politica e integrazione con sincerità e senza alcuna retorica. Questo è il motivo per cui vi proponiamo questa lunga intervista, sperando possa in qualche modo favorire – almeno nella nostra città – un dibattito più articolato e maturo sul tema dell’integrazione.
Partendo dalla sua incrollabile fede, Williams tocca temi come le relazioni all’interno delle comunità africane, il rapporto col denaro, la sua visione degli italiani, dei giovani e del dibattito politico, la situazione della Nigeria e di Boko Haram. Il suo discorso conclusivo contiene un’attenta analisi sul come favorire una vera integrazione in Italia, che punta sui concetti più trascurati nell’attuale dibattito: rappresentanza, lavoro e senso di responsabilità.
Proprio per questo, l’intervista è registrata in inglese e sottotitolata in italiano: anche le comunità straniere devono essere interessate e partecipare al dibattito pubblico. Le parole di Williams e il suo appello al senso di responsabilità sono rivolte tanto a loro quanto agli italiani.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com