Un appuntamento che ha confermato la vocazione della Scuola ad aprire il confronto alla cittadinanza e a trasformare temi complessi – dalla riforma della giustizia alla legge elettorale, fino al premierato – in occasione di discussione pubblica
“La scuola – afferma l'ex dirigente - deve rivendicare il dovere di educare al pensiero critico, alla conoscenza storica e ai valori costituzionali, perché l’antifascismo non è «propaganda di sinistra»"
Ferrara e la sua provincia restano formalmente 'virtuose' nella mappa regionale del gioco d'azzardo. Ma sotto la superficie dei numeri medi più bassi dell'Emilia-Romagna, il fenomeno sta cambiando pelle
Un gruppo di ferraresi è andato a Trieste a portare aiuti. Hanno servito la cena a circa 160 persone a sera, la domenica pomeriggio, accompagnati da alcuni volontari di Linea d'ombra
Williams Okonkwo è un venditore ambulante nigeriano di 45 anni, compiuti una settimana fa. Parla di società, Dio, politica e integrazione con sincerità e senza alcuna retorica. Questo è il motivo per cui vi proponiamo questa lunga intervista, sperando possa in qualche modo favorire – almeno nella nostra città – un dibattito più articolato e maturo sul tema dell’integrazione.
Partendo dalla sua incrollabile fede, Williams tocca temi come le relazioni all’interno delle comunità africane, il rapporto col denaro, la sua visione degli italiani, dei giovani e del dibattito politico, la situazione della Nigeria e di Boko Haram. Il suo discorso conclusivo contiene un’attenta analisi sul come favorire una vera integrazione in Italia, che punta sui concetti più trascurati nell’attuale dibattito: rappresentanza, lavoro e senso di responsabilità.
Proprio per questo, l’intervista è registrata in inglese e sottotitolata in italiano: anche le comunità straniere devono essere interessate e partecipare al dibattito pubblico. Le parole di Williams e il suo appello al senso di responsabilità sono rivolte tanto a loro quanto agli italiani.
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