Eventi e cultura
12 Dicembre 2009
Con lo spettacolo del Gruppo Teatro Comunitario un viaggio nella memoria della storica sala

A Ponte riapre il “Gran Cinema Astra”

di Mauro Alvoni | 2 min

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Un momento dello spettacolo "Gran Cinema Astra"

Un momento dello spettacolo "Gran Cinema Astra"

Al Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro i cittadini/attori e le cittadine/attrici del Gruppo Teatro Comunitario tornano in scena per una serata da non perdere. Sabato 12 dicembre  il “Gran Cinema Astra” riaprirà le sue porte e, con inizio alle ore 21, si riaccenderanno così i riflettori su questo straordinario viaggio nella memoria interpretato dai 60 componenti di tutte le generazioni che formano il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro diretto da Antonio Tassinari (Teatro Nucleo).

Canto collettivo e pupazzi, scene corali e musica dal vivo, dramma e commedia, per raccontare le vicissitudini dei gestori e degli avventori del vecchio cinema di Pontelagoscuro e attraverso di queste  aprire ampie finestre sulla storia d’Italia, dalla fine dell’ultima guerra agli albori del sessantotto; dalla alluvione del Polesine al baby boom; dalla legge Merlin ai morti di Reggio Emilia; dall’arrivo della televisione al blu dipinto di blu; da Riso Amaro a Totò.

Il Gruppo Teatro Comunitario, attivo ormai da tre anni e consolidato esempio di come sia possibile la pratica di una cultura popolare, partecipata e inclusiva che riconsegni al Teatro un suo ruolo nella trasformazione e crescita individuale e collettiva, si riprende con “Gran Cinema Astra” la storia, per raccontarla in prima persona e condividerla con i suoi spettatori.

Scrive Tassinari nel loro Netwrok Teatro e Comunità: “Il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro nasce nel marzo 2006 nel seno di un progetto voluto e sostenuto dal Teatro Nucleo, dal Comitato Vivere Insieme di Pontelagoscuro, dal Centro Servizi per il Volontariato e dal Comune di Ferrara. La nostra sede è il Teatro Julio Cortázar, gestito dal Teatro Nucleo, nel nostro paese/quartiere, Pontelagoscuro, sulle rive del Po. Oggi siamo un vero gruppo di teatro e il nome che ci siamo dati, Teatro Comunitario, non è semplicemente un nome, ma ciò che ci anima e ci contraddistingue. Siamo pensionati e bambini, maestre e operai, studenti e commercianti, teatranti e impiegati che, valicando confini generazionali e di condizione sociale, si sono riuniti intorno ad un progetto comune per ricercare, nelle proprie molteplici radici, un’identità condivisa, convinti che privati della memoria del passato non è possibile vivere un presente degno e progettare il futuro armonico di una comunità che voglia dirsi tale. Siamo convinti che questa nostra esperienza è un esempio vivo di come sia possibile la pratica di una cultura popolare, partecipata e inclusiva, riconsegnando al Teatro un suo ruolo nella trasformazione individuale e collettiva, contro l’isolamento, l’intolleranza, l’indifferenza, la depressione, patologie endemiche della modernità” (http://teatrocomunita.ning.com)

Info:  Tel: 348 2603918 – teatronucleo@gmail.com

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