Ageste avvia il licenziamento collettivo: undici posti di lavoro a rischio presso Conserve Italia
Ageste ha avvitato il licenziamento collettivo di 11 lavoratori della cooperativa che operano presso lo stabilimento di Conserve Italia a Pomposa
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Confronto con l'advisor, ritiro del licenziamento collettivo, accompagnamento e chiarire quali risorse finanziarie saranno in campo. Questi i punti che le lavoratrici e i lavoratori di Coperion chiedono all'azienda di garantire. Pena lo sciopero ad oltranza
Dai domiciliari al carcere dopo che, durante i controlli, i Carabinieri hanno trovato nella sua abitazione persone non autorizzate e con precedenti di polizia. È quanto accaduto a una 29enne
“Far del bene porta bene!”. Queste le parole usate dai membri della Banda del Fumo Bianco-Aps per l’iniziativa sociale che li vedrà protagonisti di una giornata con gli ospiti della Casa di riposo Betlem
Nel Ferrarese l'abbruciamento delle stoppie di riso resta al centro del confronto tra istituzioni e agricoltori, ma l'obiettivo condiviso è arrivare a una soluzione strutturale che superi la gestione delle emergenze. È quanto emerso dal tavolo convocato giovedì mattina in Prefettura
Uno scenario bucolico al quale i ferraresi hanno iniziato ad abituarsi. E’ quello offerto dalla transumanza del gregge del pastore Massimo Freddi che, dopo l’esperimento dell’anno scorso, è tornato in città per tosare l’erba del sottomura. Come nella fiaba del pifferaio magico, le circa 600 pecore (e qualche capra) seguono il loro mandriano fino alle storiche Mura estensi per brucare in questo pascolo insolito e prestarsi alle tante foto dei ferraresi che hanno accolto con simpatia il ritorno del gregge.
Il gregge, proveniente dall’argine del Po, è arrivato questa mattina nel sottomura est attraversando via Bacchelli. Gli automobilisti in coda, alle 9.30 circa, hanno assistito al passaggio idillico senza lamentarsi dei ritardi al traffico. In effetti non capita tutti i giorni di fermarsi all’alt dei vigili urbani per far passare una miriade di ovini belanti.
I “bee” emessi da questi teneri animali hanno attratto tanti ferraresi che, passando per caso o per volontà nel tratto di via Bacchelli, si sono fermati a scattare qualche foto ricordo. I corridori continuano veloci la loro marcia, mentre le famiglie approfittano dell’occasione per far conoscere ai loro figli l’importanza del rispetto della natura e degli animali. Immancabili i bambini che si incollano alla recinzione per cercare di dare da mangiare alle pecore, un po’ schive ad assaporare i ciuffi d’erba dalle mani dei piccoli.
E’ la replica di quello che è successo lo scorso anno, quando il bestiame è apparso per la prima volta in città e ha mandato su di giri grandi e piccini. “Ho deciso di tornare perché è una meta comoda di passaggio ed è bello vedere i bambini così felici” racconta Freddi, indaffarato a sistemare le recinzione a bordo strada per evitare possibili fughe. A dargli una mano c’è l’amico e collega Federico che lo aiuta nel governare il bestiame, “perché gli animali vanno accuditi, non basta lasciarli brucare, bisogna curare l’agnello che si prende la dissenteria e tagliare le unghie alla pecora zoppa…”.
Dagli spazi verdi all’aula del tribunale il passo è breve. Continua infatti la vicenda giudiziaria che vede Freddi alla sbarra per minaccia aggravata a seguito di una lite – i cui contorni continuano a essere poco chiari – con un suo collega a Bondeno. “Mi tocca spendere soldi in avvocati inutilmente per una cosa inventata – ribatte il pastore – ma io vado avanti per la mia strada, che devo lavorare. Non so quanto ci fermeremo a Ferrara, dipende dalla disponibilità”. In linea di massima il gregge pascolerà per circa un mese, sicuramente fino a pasqua, nell’intero sottomura cittadino per poi ritornare agli alpeggi estivi. In vista del prossimo ‘sfalcio ecologico’.
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