Cronaca
8 Novembre 2016
L'uomo è accusato di aver defraudato circa 30 clienti e di essersi indebitamente appropriato di circa 500mila euro

Inizia il processo contro il commercialista Schincaglia

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Scontro a Pontelagoscuro, in tre a Cona. Illesa una bimba

Violento sinistro stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze, a Pontelagoscuro dove, poco dopo le 8 di giovedì 26 marzo, una Volkswagen Tiguan e una BMW i3 si sono scontrate lungo corso del Popolo, a poche centinaia di metri dal centro della frazione

Gli rubano il telefono per estorcergli 60 euro. Denunciato 21enne, caccia al complice

Hanno rubato il telefono a un minorenne, costringendolo a consegnare 60 euro per averlo indietro. Protagonisti della vicenda due giovani ferraresi: un 21enne che, dopo le indagini dei carabinieri, è stato denunciato a piede libero per estorsione, e un complice su cui attualmente i militari stanno svolgendo gli accertamenti utili all'identificazione

indexÈ iniziato con l’udienza filtro di lunedì il processo a carico del commercialista Riccardo Schincaglia, accusato di aver defraudato circa 30 clienti, oltre allo Stato, e di appropriazione indebita di circa 500mila euro.

Il processo nasce dagli accertamenti dell’Agenzia delle entrate a carico di oltre 50 clienti del commercialista con salatissime cartelle esattoriali per tasse non pagate nel periodo 2008-2013. Tra questi anche l’artigiano 48enne di Porotto che si suicidò dopo l’arrivo di una cartella da 80mila euro.

Lunedì davanti al giudice Landolfi si è tenuta un’udienza ‘tecnica’ per l’ammissione delle prove: lista testi e documenti da parte della procura, della difesa (Schincaglia ha cambiato avvocato, nominando Alberto Bova) e delle circa 20 parti civili costituitesi in giudizio, tra le quali due ex clienti assistiti dall’avvocato Emiliano Mancino, tra i primi a sporgere denuncia. Bova ha richiesto la riunione del procedimento con un altro sulla distrazione di libri contabili, ma la richiesta è stata rigettata dal giudice.

La difesa punta a respingere l’accusa di appropriazione indebita, sostenendo che i clienti fossero a conoscenza del fatto che il commercialista presentasse gli F24 a compensazione zero e che i soldi ricevuti fossero solo per compensi professionali e non anche per il pagamento delle tasse.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com