Occhiobello. Per la prima volta, dopo mille rinvii, l’outlet di Occhiobello apre le porte agli imprenditori e alle istituzioni locali. Non si tratta però dell’inaugurazione ufficiale (per quella si dovrà attendere ancora settembre) ma di un’anteprima per dare un piccolo assaggio di quello che diverrà l’area commerciale una volta finita.
Una cittadella commerciale inserita in un vero e proprio distretto, quello di Eridania. Il progetto per rilanciare l’economia del territorio polesano – nel quale hanno investito i Comuni di Occhiobello e Stienta e la Regione Veneto – è stato presentato mercoledì sera a 360 ospiti tra imprenditori, giornalisti e autorità. Sono ben 250 le aziende che hanno aderito al gran gala organizzato nell’outlet Delta Po, ‘preso d’assalto’ con code in macchina anche di mezzora.
L’invasione che ha provocato questo problema di viabilità dimostra il grande richiamo che l’iniziativa ha scatenato sul territorio. C’era la curiosità, da parte di tutti gli intervenuti, di scoprire che cosa bolle in pentola. E ad aprirne il coperchio è la manager dell’Eridania Distretto, Arianna Ruzza, la quale si dimostra entusiasta della prima uscita ufficiale “che ha registrato un successo superiore alle aspettative”.
“Il mio primo obiettivo era far incontrare le aziende e creare delle relazioni ‘cosmiche’ – spiega la manager – e questa corsa per partecipare al primo evento di lancio è di buon auspicio per il futuro. C’è la volontà da parte di imprese e istituzioni di rilanciare questo territorio provato e sottovalutato, instaurando un’importante rete di collaborazione. Stiamo già delineando un calendario di eventi per valorizzare le attività commerciali dell’area, seguendo i trend del mercato e i gusti dei consumatori”.
La programmazione partirà a Pasqua e verrà tematizzata il più possibile per proporre qualcosa di nuovo. Un esempio? “Maggio sarà il mese pet friendly – anticipa Arianna Ruzza – perché oltre a un’iniziativa dedicata ai cani da soccorso dell’Associazione Nazionale Carabinieri, le attività commerciali del distretto offriranno sconti e vantaggi alle famiglie con animali”.
L’area commerciale vuole essere una cassa di risonanza per l’intero Delta del Po. Non a caso è stato scelto questo nome per ‘brandizzare’ l’outlet di via Eridania “che non sarà solo un villaggio dello shopping a buon prezzo ma un’esperienza per tutta la famiglia che potrà usufruire di 74 negozi, zone verdi, bar, ristoranti e sale tecnologiche per avvicinarsi alla cultura del territorio”. Parola dell’amministratore unico della società Occhiobello Outlet Village, Bruno Contini, affiancato da Enrico Longo che accompagna i visitatori in un tour della struttura.
Tre i locali presentati: uno spazio museale dove è possibile ‘camminare’ sopra la simulazione del relitto di una nave romana e scoprire la storia dei commerci navali; un’area cinematografica dove verranno proiettati spezzoni di film ambientati sul grande fiume; e una sala dove si potrà sorvolare il Delta grazie a una serie di riprese aeree riprodotte sul pavimento e sul muro. Quasi un mini padiglione in stile Expo per attrarre turisti in un territorio riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Ad accompagnare il pubblico alla scoperta di questa ricchezza culturale e naturalistica c’è Roberto Giacobbo, vicedirettore di Rai 2 e conduttore di Voyager, ospite d’onore dell’incontro in cui sono intervenuti anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il sindaco di Stienta Enrico Ferrarese e il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni. È proprio quest’ultimo ad assicurare che la ‘guerra’ che ha accompagnato la costruzione dell’outlet è finita, con una poco velata frecciatina a Confesercenti che, invece, ha appena presentato un nuovo ricorso contro l’apertura della struttura per l’insussistenza delle autorizzazioni. Un altro appello al Consiglio di Stato che, forse, rischierà di far slittare ancora la tanto attesa inaugurazione.
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