Scossa di terremoto nella notte nel Ferrarese: magnitudo 2.3 vicino a Vigarano Mainarda
Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella tarda serata di lunedì 23 marzo nel territorio ferrarese
Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella tarda serata di lunedì 23 marzo nel territorio ferrarese
Tentativo maldestro di fotografare la propria scheda elettorale durante il voto, ma il suono dello smartphone ha reso tutto evidente. L’episodio si è verificato ieri in un seggio della frazione ferrarese di Fossanova San Marco
Da una parte l'auto parcheggiata in divieto di sosta, dall'altra la presenza di un'anomalia, un avvallamento, sull'asfalto. Sono questi i due elementi su cui, all'udienza di ieri (lunedì 23 marzo) mattina, è stato sentito Marco Manservigi, agente della polizia locale Terre Estensi che effettuò i rilievi del sinistro stradale di via Canonici in cui - ad agosto 2023 - morì Alessio Maini
Serata movimentata quello dello scorso 21 marzo in piazza Travaglio, dove una lite tra madre e figlia è finita con un arresto e l'intervento dei carabinieri di corso Giovecca
Attimi di grande apprensione nella mattinata di ieri, sabato 21 marzo, a Pontelagoscuro, dove una donna di ottant'anni è stata colta all'improvviso da un malore mentre si trovava in auto con la figlia

Mattia Griggio intervistato da Le Iene
Sui quotidiani del Veneto era già noto da tempo come “il re delle truffe”, soprattutto dopo la sua piena confessione davanti alle telecamere del programma Le Iene. E ieri Mattia Griggio ha concluso anche il proprio processo a Ferrara, dopo essere stato denunciato da tre donne a cui aveva promesso l’erogazione di finanziamenti in cambio di sostanziosi anticipi.
Finanziamenti (per una cifra complessiva di circa 90mila euro) che ovviamente non sono mai arrivati, e che sono valsi al 36enne padovano una condanna a un anno di reclusione.
“Nome? Mattia Griggio. Professione? Mediatore creditizio… e truffatore”. Una confessione che l’imputato non ha reso di fronte a giudice e pm, ma agli inviati di Italia Uno quando, nel 2013, scoprirono decine di truffe da lui perpetrate in territorio veneto. Durante quell’intervista Griggio vuotava il sacco in maniera talmente singolare da far pensare un vero pentimento: racconta alle Iene di aver cominciato le truffe nel 2008, “quando con la crisi economica le cose sono cominciate a calare. Non ho voluto scendere di tenore di vita, avevo bisogno di maggiori entrate”. Il 36enne descrive il proprio modus operandi: “promettevo finanziamenti che di fatto non potevano essere erogati e mi facevo dare dei soldi. Non seguivo alcuno criterio, cercavo solo di non creare danni irreparabili. Ne avete scoperti meno della metà”.
Al termine dell’intervista del 2013, Griggio prometteva all’inviato de Le Iene di chiudere con le truffe e restituire (“parola d’onore”) il maltolto alle sue vittime. Ma un anno dopo gli inviati di Italia Uno sono tornati alla carica con un nuovo servizio, che mostrava come i buoni propositi del padovano non avessero avuto alcun seguito: non solo le promesse di risarcimento erano cadute nel vuoto, ma nuove vittime raccontavano le loro storie di fronte alle telecamere.
Truffe attuate con tecniche consolidate e che Griggio ha messo a segno anche con tre donne ferraresi, che lo hanno denunciato dando il via alla nuova inchiesta. Il truffatore si era fatto pubblicità (utilizzando anche l’alias di Mattia Martini) attraverso annunci su internet e in una televisione locale, promettendo alle tre nuove vittime 30mila, 60mila e 600 euro, e chiedendo in cambio anticipi rispettivamente di 6mila, 10mila e 180 euro. Casi che per la magistratura non è stato difficile ricostruire e accertare, con la vpo Elisa Bovi che ha chiesto una condanna a tre anni di reclusione visti anche i precedenti penali dell’imputato. Una richiesta accolta solo in parte dal tribunale, che ha inflitto a Griggio una condanna a un anno.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com