Valorizzare le produzioni di qualità contro le contraffazioni. È questa la sfida su cui sta puntando Confartigianato Ferrara che, nella serie di iniziative messe in campo per salvare il made in Italy, ha inserito anche un evento di intrattenimento: lo spettacolo teatrale “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, in scena giovedì 26 novembre alla Sala Estense, aperto alla cittadinanza e ad ingresso gratuito.
“Il titolo dello spettacolo dice tutto – annuncia Giuseppe Vancini, segretario generale della Confartigianato – perché Tiziana Di Masi mostra, attraverso un simpatico e interessante monologo, tutta la merce contraffatta, che non riguarda solo i prodotti acquistati dai venditori ambulanti in spiaggia o in strada, ma anche produzioni tarocche nell’ambito della gastronomia, della meccanica e dell’abbigliamento. Una serie di prodotti bellissimi ma contraffatti che danneggiano aziende e consumatori”.
Lo scopo dello spettacolo, che gode tra gli altri del patrocinio della Camera di Commercio, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione Europea, è “sensibilizzare la cittadinanza, educandola a scegliere i prodotti non in base al prezzo ma alla salute e alla qualità”. “Non c’è prodotto contraffatto che faccia bene alla nostra salute” commenta Mauro Giannattasio, segretario generale della Camera Commercio di Ferrara, secondo cui “l’acquisto di merce falsa è altamente nociva per l’economia delle aziende italiane e per la stessa salute dei cittadini”.
“Dalle attività di ispezione fatte quest’anno e che verranno incrementate nel 2016 – anticipa Giannattasio – è emerso che un prodotto su dieci non è a norma. Giocattoli ed abbigliamento per bambini sono i prodotti più a rischio e per cui il consumatore deve prestare ancora più attenzione sotto Natale. I prodotti che rispondono meno ai requisiti richiesti dalla legge sono quelli cinesi, ma ci sono casi anche nelle imprese italiane che hanno stabilimenti in Cina. Nel nostro Paese, la perdita annuale a causa di imitazioni e contraffazioni è stimata sui 60 miliardi di euro”.
“Non possiamo più accettare prodotti che spesso vengono realizzati sfruttando il lavoro minorile” è l’ultimo imperativo morale lanciato da Guido Montanari, presidente di Confartigianato, che apprezza questa “narrazione diversa della legalità e dell’illegalità per sensibilizzare i consumatori”. “Il giro d’affari della contraffazione, che soltanto in Italia è stimato a 6,9 miliardi di euro, sottrae 110mila posti di lavoro regolari all’anno e, nel mondo, costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare: è la più subdola e redditizia attività delle mafie” spiega attraverso una nota stampa Tiziana di Masi, protagonista dello spettacolo realizzato dal Centro di produzione teatrale La Piccionaia e in tournée in tutta Italia.
Al termine dello spettacolo verranno premiate alcune aziende ferraresi che si sono distinte per la produzione di qualità. Il nome di queste imprese lodevoli è ancora top secret e verrà svelato solo alla fine dell’evento per non togliere ‘visibilità’ al vero tema della serata: la lotta alla contraffazione.
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