Lettere al Direttore
19 Novembre 2015

Piccoli Azionisti Caricento, quattro richieste alla banca

di Ruggero Veronese | 3 min

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’associazione Piccoli Azionisti Caricento ai vertici dell’istituto bancario

La nostra associazione e’ attenta sugli interessi dei piccoli azionisti della Caricento Spa e si affida alla stampa al fine di diffondere ai soci ed alla pubblica opinione la propria attività di informazione, analisi , valutazione.

Per il consiglio,

il consiglio direttivo dell’associazione dei piccoli azionisti CRCENTO SPA si è riunito per esaminare i temi che più assillano i soci .

Sono quattro le tematiche scottanti :

LE SOFFERENZE
I comunicati stampa della CRCENTO SPA relativi alle sofferenze registrate nei bilanci della banca , il 6,8% , non chiariscono nulla . Sarebbe utile far sapere ai soci come si compone il dato per provincia al fine di sapere se l’espansione in provincia di MO e di BO , fortemente voluta dal Direttore Damiano e dai cda , è più o meno rischiosa della nostra storica provincia di Ferrara. Ovvero se le sofferenze lorde al 31.12.2014 sono 128 milioni di € e il 40% , cioè 51,2 milioni sono in provincia di Bologna e il 30% cioè 38,4 milioni sono in provincia di Modena , quanti sono i prestiti in queste due provincie ? La ritrosia a fornire tale dato, già chiesto anche nel 2012, ci fa supporre che l’espansione nella due provincie predilette dal direttore Damiano e dal vice Turci, in quanto provenienti rispettivamente da Bologna e Modena siano deludenti, a dire poco.

2 . AUMENTO DI CAPITALE .

Continuano i ” rumors” di mercato in merito alla necessità di un aumento di capitale. Gli ultimi comunicati della banca al riguardo hanno smentito seccamente tale ipotesi ma la voce continua a circolare e per i soci sarebbe senza dubbio uno svilimento del prezzo della azione , oggi stratosferico e comunque illiquida. Servono mesi per vendere poche decine di azioni e il meccanismo di vendita e’ farraginoso. Cresce l’ansia fra i nostri associati.

DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE MARTINELLI .
Su questo punto l’associazione ha già scritto lettere raccomandate alle autorità monetarie ( BANCA d’ITALIA E CONSOB ), alla FONDAZIONE e al MINISTERO dell’ECONOMIA esponendo tutta la propria preoccupazione in un articolato esposto sui dubbi relativi a quella dimissione ed alla posizione bancaria connessa. Siamo fortemente perplessi sia sulle modalità che sulle motivazioni che hanno condotto a tale presa di posizione. Ci pare argomento di rilievo assoluto.

PROTOCOLLO DI INTESA DELLA FONDAZIONE .
La nostra Fondazione ha firmato il protocollo di intesa con il ministero delle economia che prevede all’articolo. 2 punto 4 che il patrimonio non può essere impiegato in esposizioni verso un singolo soggetto per ammontare complessivo superiore a un terzo del totale dell’attivo dello stato patrimoniale della fondazione valutando al “fair value” esposizioni e componenti dell’attivo patrimoniale . Ciò dovrà avvenire entro il 22/4/2020, il piano di cessione dovrà essere presentato entro il 22/4/2016 . Voci di mercato parlano di accordo già trovato con partner finanziari e/o bancari ma nulla di concreto. Se ciò accadesse senza coinvolgere anche i piccoli azionisti potrebbe comportare una forte perdita di valore per le azioni possedute dai nostri soci i quali non verrebbero garantiti dalla ” par condicio ” fra soci.

Il consiglio fortemente preoccupato per i temi sopra menzionati auspica una trasparenza assoluta ed una dialettica societaria, al momento totalmente assente, più ampia e coinvolgente e invita gli organi aziendali al confronto.

Per il consiglio direttivo

Il presidente,
Marco Mattarelli

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com