È il sindaco Tiziano Tagliani il “Paperone” del Comune di Ferrara, con un reddito imponibile dichiarato di quasi 113mila euro per l’anno 2014.
Nella Giunta, secondo le dichiarazioni pubblicate sul sito del Comune, nessun assessore si avvicina ai guadagni del primo cittadino, mentre è in Consiglio che si trovano i redditi (imponibili) più alti: Francesco Rendine (Gol) dichiara poco più di 93mila euro, Alberto Bova (Fc) si ferma a 79.852 (nel 2013 aveva dichiarato redditi complessivi per 272mila euro), mentre Pietro Turri (Pd) sfonda quota 82mila.
Tornando alla Giunta, l’assessore che guadagna di più è quello al Bilancio, Luca Vaccari, che arriva a 56.098 euro. Subito dopo troviamo Roberto Serra con 55.739 euro e Massimo Maisto con 52.769 euro.
Roberta Fusari, Aldo Modonesi, Caterina Ferri e Chiara Sapigni si attestano invece, chi più chi meno, nella fascia dei 45mila euro, mentre le dichiarazioni di Simone Merli e Annalisa Felletti si fermano, rispettivamente, a 26.309 e 25.072 euro.
Tra chi ricopre delle cariche importanti in Consiglio c’è, ovviamente, il presidente Girolamo Calò che dichiara però solo un reddito imponibile di 17.611 euro.
Dando una sbirciata ai capigruppo dei vari consigli, si scopre che, a parte Bova, chi dichiara di più è Ilaria Morghen (M5S) con 72.171 euro. Vittorio Anselmi (Fi) è a 43.667 (Paola Peruffo, dello stesso partito, dichiara invece poco più di 79mila euro), mentre Giovanni Cavicchi (Lega Nord) arriva a poco più di 40mila euro. Chiudendo il giro dei leader dell’opposizione, troviamo Paolo Spath che non ha avuto redditi nel 2014. Dall’altra parte, Luigi Vitellio (Pd) dichiara invece un reddito imponibile di 19.355 euro.