Cronaca
21 Agosto 2015
La vittima del contagio ha sviluppato una meningoencefalite. È il primo caso del 2015 nella provincia estense

La West Nile colpisce a Ferrara: paziente in rianimazione

di Ruggero Veronese | 2 min

zanzara21È stato registrato nei giorni scorsi all’ospedale di Cona il primo caso di West Nile dell’estate nella provincia di Ferrara. Ad aver contratto il virus – trasmesso dalle zanzare, in particolare del genere culex – è un uomo di 77 anni, attualmente ricoverato in rianimazione universitaria per via dell’aggravarsi dell’infezione, che ha causato una preoccupante meningoencefalite.

Dall’ospedale Sant’Anna giunge la conferma della notizia, anticipata in mattinata da Il Resto del Carlino. Il paziente era stato ricoverato circa una settimana fa nel reparto di malattie infettive e due giorni fa le analisi hanno accertato la diagnosi di contagio da West Nile, il primo – almeno per quest’anno – sul territoro provinciale.

Dopo il ricovero in rianimazione del 77enne l’Avis si è messa in contatto con i propri donatori già immunizzati al virus, in caso siano necessarie trasfusioni per affrontare l’emergenza. L’allerta nel frattempo resta alta su tutto il territorio: dall’inizio dell’estate sono stati registrati casi di contagio in diverse province emiliane, tra cui Reggio Emilia e Modena, che non hanno causato gravi complicazioni ai pazienti interessati.

Il virus è molto comune sul nostro territorio – soprattutto per l’alta proliferazione di zanzare -, al punto che dopo l’epidemia del 2009 (iniziata proprio a Correggio) è stato dichiarato endemico in Italia. Contrarre il West Nile è pericoloso soprattutto per i cavalli, che sviluppano complicazioni neurologiche che portano, in circa un terzo dei casi, alla morte dell’animale. Per gli esseri umani la possibilità di andare incontro a infiammazioni all’encefalo o alle meningi è più ridotta (circa il 10-15% dei casi), ma comunque abbastanza alta per guardare al West Nile con tutta l’attenzione necessaria, attraverso la prevenzione (per quanto possibile) dalle punture di zanzara e l’immediato ricovero in ospedale non appena si presentano i primi sintomi del contagio: in primo luogo la febbre, ma anche emicranie e spossatezza che possono essere accompagnate da una sensazione di confusione e disorientamento.

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