Ars et Labor. Dito puntato sull’arbitro
La Santegidiese vince 1-0 tra le mille polemiche ferraresi, che ha visto non uno ma due gol annullati. Ora testa a domenica, ma tuona la sala stampa dell’Ars et Labor, denunciando le ingiustizie subite
La Santegidiese vince 1-0 tra le mille polemiche ferraresi, che ha visto non uno ma due gol annullati. Ora testa a domenica, ma tuona la sala stampa dell’Ars et Labor, denunciando le ingiustizie subite
Lo stabilimento Eurovo di Occhiobello, al confine con il Ferrarese, finisce al centro di un’inchiesta della trasmissione “Report” in onda questa sera, 24 maggio, su Rai3
Bondeno è chiamata alle urne per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I seggi resteranno aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15, ma il verdetto arriverà subito senza passare dal ballottaggio
Comacchio torna alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. Dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra, cittadini di Comacchio, delle frazioni e dei Lidi sono chiamati a votare oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15
Il mondo del calcio resta con il fiato sospeso per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco con un passato anche nella Spal in Serie A, ricoverato in terapia intensiva dopo un grave incidente stradale avvenuto a Giannina, la città dove era nato nel 1992
“I residui non ci sono più, il finanziamento da parte della Regione è minore e dobbiamo restituire delle risorse agli altri distretti: tagliare 35 posti letto nelle residenze anziani è il minimo, il disegno di riduzione del fondo per la non autosufficienza nel distretto centro nord è molto più ampio e coinvolgerà anche gli assegni di cura, i centri residenziali diurni, l’assistenza domiciliare e i progetti di rete”. È un quadro già chiaro ma sempre allarmante quello disegnato da Chiara Sapigni, assessore alla Sanità e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara, capofila del distretto centro-nord, alla quarta commissione consiliare convocata mercoledì pomeriggio in municipio.
Una preoccupazione sul futuro di persone anziane e con disabilità che porterà a breve a un percorso per definire la programmazione triennale del fondo per la non autosufficienza. “Dal 30 luglio cominceranno gli incontri con Asl, gestori, sindacati e terzo settore – annuncia Sapigni – per definire insieme le priorità e i servizi che possiamo permetterci di finanziare con i 20 milioni stanziati per il 2016. Non sono decisioni unilaterali, improvvisate o inventate, ma obbligate, per questo confermiamo la nostra disponibilità ad un confronto con tutti gli operatori coinvolti. La rimodulazione degli interventi finanziati con il fondo per la non autosufficienza è necessaria – specifica l’assessore – perché, con i tagli di 620mila euro previsti nel triennio, non si può più andare avanti così: altri servizi verranno ridotti se no non arriviamo alla fine dell’anno”.
L’assessore alla Sanità ha ripercorso le ‘tappe’ che hanno portato a questa situazione insostenibile: “Il 2015 è stato un anno di sorpresa per diversi elementi, a partire dal calo nella ripartizione delle risorse del fondo regionale di 432mila euro, un dato mitigato dall’integrazione del fondo nazionale che ha compensato portando il calo a ‘soli’ 76mila euro per quest’anno. Il secondo elemento di novità è che il distretto ovest e sud est hanno chiesto di rivedere la ripartizione storica attiva dal 2008 secondo la percentuale di residenti ultra 75enni, quindi il distretto centro nord si trova a dover restituire 500mila euro al distretto ovest e 120mila euro al sud est. Il terzo elemento di criticità è la mancanza di residui: i 7 milioni di residui accantonati nel 2012 con una prudente politica di spesa sono stati investiti negli anni successivi, fino ad arrivare a 2 milioni nel 2014, anch’essi programmati. Il vero problema non è il taglio di 35 posti letto e la relativa diminuzione occupazionale, dove si può trovare soluzione sul libero mercato, ma il disegno più ampio di riduzioni”.
“La riduzione dei posti accreditati per residenze anziani è una riduzione minimale – interviene la direttrice dell’Azienda Usl di Ferrara Paola Bardasi – se si pensa alla recente apertura di 40 posti letto negli ospedali di comunità, che in 6 mesi hanno già ospitato 115 pazienti nella sede di Copparo e 108 a Comacchio. Gli Osco sono una realtà in divenire per i pazienti a basso livello di complessità, a cui sono rivolti gli altri programmi dell’Asl come il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, la creazione di una rete infermieristica capillare sul territorio e la commissione di un progetto di assistenza fisioterapica aggiuntiva. Bisogna programmare un modo diverso di curare – sottolinea la direttrice Bardasi – per rispondere ai nuovi bisogni delle fasce più deboli”. L’idea di investire maggiormente nell’assistenza domiciliare trova d’accordo Leonardo Fiorentini (Sel) e Luigi Vitellio (Pd).
Le contestazioni maggiori al quadro presentato vengono da Alberto Bova, consigliere di Ferrara Concreta e presidente della commissione, e da Francesco Rendine di Gol, che non manca di intervenire in maniera critica sull’“inefficienza dell’Asp, che dovrebbe copiare la pianta organica delle aziende sanitarie e delle strutture private, rivedendo il rapporto tra le spese del personale e le spese per l’utenza, recuperando così risorse da destinare all’assistenza degli utenti”. “L’Asp in questa situazione non centra nulla – replica l’assessore Sapigni – perché, avendo solo posti ad alta complessità assistenziale, non è stata toccata dal fondo di non autosufficienza, i cui tagli ai servizi riguarderanno quindi le case di riposo, le residenze per anziani e le associazioni di assistenza”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com