Terre del Reno
8 Luglio 2015
Le spiegazioni di Cmv sugli scopi del servizio e sul ruolo della 'tariffazione puntuale 2.0'

Come funziona la raccolta rifiuti a Mirabello

di Daniele Oppo | 2 min

cmvMirabello. Cmv Servizi, rispondendo a una lettera uscita su un quotidiano locale, spiega come funziona il servizio di raccolta rifiuti a Mirabello.

Secondo quanto spiega l’azienda, si tratta di “una attività unitariamente attuata da Area Spa e Cmv Servizi Srl, nell’ottica della politica di standardizzazione che si sta predisponendo per la costituzione dell’unica azienda pubblica. “Il progetto messo in atto a Mirabello (congiuntamente con quanto in corso presso i Comuni di Ro e Formignana) – spiega Cmv – è figlio di cinque anni di esperienza ed è stato presentato, con dovizia di informazioni e di confronto, ai cittadini ed alle utenze non domestiche in occasione di diversi incontri pubblici, molto partecipati. La scelta di andare verso sistemi di raccolta domiciliari, che privilegiano i concetti di riduzione e di differenziazione dei rifiuti, associati a modelli di tariffa (cosiddetta “puntuale”) che collega il corrispettivo pagato alla reale produzione personale, sono gli elementi  che devono essere non solo sostenuti, ma valorizzati al meglio. La presenza di “isole ecologiche” strabordanti  – precisa l’azienda a un obiezione in tal senso presente nella lettera – senza una efficace separazione ed una “anarchia” che non consente di ottenere alcun risultato utile, sono fra i tanti elementi che hanno fatto propendere la Cmv e il Comune per questa buona scelta”.

Cmv fa chiarezza anche sulla ‘tariffa puntuale 2.0’, vista come “uno strumento da tarare e da migliorare (ed è per questo che è stata scelta la forma sperimentale per la sua introduzione)” ma che tuttavia rappresenta, ad oggi, “la migliore e più efficace soluzione alle sue corrette e puntuali evidenziazioni di cattivo funzionamento del precedente sistema stradale”.

Come funziona per le utenze? “La consegna dei contenitori – spiega Cmv – è associata alla presenza dell’utente in banca dati Tari: alle utenze domestiche i contenitori sono assegnati di default (sulla base della statistica storica, come è accaduto per la sua singola situazione) a quelle non domestiche secondo le produzioni stimate e valutate di comune accordo con i clienti. All’atto della consegna dei contenitori presso l’utenza, viene chiesto al cliente di firmare per accettazione l’avvenuta consegna dei contenitori e sono, ovviamente, disponibili anche a richiesta”.

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