Uno sconto a Ferrara Tua imprevisto e che secondo i consiglieri di Forza Italia configurerebbe un “palese vizio procedurale”. È quello approvato dal consiglio comunale, in deroga al contratto di servizio 2009 – 2019, per il canone di sfruttamento per l’anno 2014 del parcheggio di Rampari San Rocco, nei pressi dell’ex ospedale di corso Giovecca. Uno sconto ufficializzato quindi soltanto un mese fa, anche se nel bilancio 2014 di Ferrara Tua era già indicata la minore spesa rispetto alle annate precedenti. Un dettaglio che fa drizzare le antenne ai consiglieri forzisti.
Il 4 maggio scorso l’assemblea comunale ha infatti approvato una riduzione della tariffa annuale, “con carattere di eccezionalità”, di 53.578 euro per la concessione dell’area, tenendo conto dei minori introiti dalle piazzole di sosta dovuti alle chiusura dell’ospedale e, di conseguenza, al minor utilizzo del parcheggio. Ma quanto durerà questo sconto? Se lo chiedono attraverso un’interpellanza alla giunta Vittorio Anselmi e Matteo Fornasini, sottolineando come secondo l’ufficio stampa del Comune “ragionevolmente si può sostenere che gli effetti negativi legati al sottoutilizzo del parcheggio di Rampari di San Rocco abbiano natura solo temporanea e che possano essere riassorbiti e risolti nel momento in cui si insedierà all’interno dell’ex struttura dell’Ospedale la Casa della Salute”.
Ed è per questo che secondo Forza Italia “in caso di reiterazione del provvedimento di riduzione del canone a Ferrara Tua anche per il 2015, alla luce del riutilizzo del parcheggio di Rampari San Rocco da parte dell’utenza, si costituirebbe una palese irregolarità: gli utili derivanti dal parcheggio, non conteggiati ai fini del canone, diventerebbero un “regalo” extra a Ferrara Tua, fatti salvi gli eventuali rilievi della Magistratura Contabile”. Da qui i due quesiti al termine del’interpellanza: “se la riduzione del canone alla Società Ferrara TUA sarà reiterata anche per l’anno 2015” e “in caso affermativo, se non intenda annullare la sosta a pagamento (chiusura dei parcometri) in via Rampari di San Rocco almeno fino alla riapplicazione del contratto di servizio”.
Ma Fornasini e Anselmi sottolineano anche un altro aspetto poco chiaro: come mai uno sconto approvato solo un mese fa figurava già nel bilancio 2014 di Ferrara Tua? “Stigmatizziamo – scrivono i due consiglieri – che Ferrara Tua avesse già inserito nel suo bilancio consuntivo approvato dalla Holding Ferrara Servizi questo scorporo di circa 53mila euro, mentre il consiglio comunale non aveva ancora deliberato la rideterminazione del canone per il 2014, configurando un palese vizio procedurale”. “Non si capisce perchè formare una società Spa, se poi le norme vengono aggirate in maniera così ‘garibaldina’ – afferma Anselmi a Estense.com -. I sindaci revisori ci hanno comunicato che quanto è avvenuto non è il massimo della trasparenza, anche se non c’è nulla di illegittimo, ma effettueremo ulteriori verifiche sull’accaduto”.