Al via l’Osservatorio UnipolSai 2015. A Ferrara pagare a rate significa, per il 20% degli intervistati, fare acquisti in modo intelligente garantendo al bilancio familiare un flusso di denaro controllato. Allo stesso tempo, sicurezza, serenità e soddisfazione sono le sensazioni provate da quasi la metà degli abitanti (48%) quando si paga un bene o un servizio a rate. In particolare, il 22% ritiene che la scelta della rata garantisca la “sicurezza di non fare il passo più lungo della gamba”, il 15% si sente più sereno perché non deve rinunciare ad acquisti ritenuti rilevanti dal suo punto di vista e il 13% dichiara la sua soddisfazione per riuscire a realizzare in tutta tranquillità un acquisto definito importante.
Resta una quota di persone che, soprattutto in questo periodo di incertezza nel domani, pensa al denaro con preoccupazione: il restante 28% degli intervistati vede infatti con ansia le rate che verranno nel futuro.
Oltre che per l’acquisto dell’automobile e di beni e servizi legati alla casa, tipicamente associati al pagamento rateale, i ferraresi vedono con particolare favore il pagamento a rate dell’assicurazione auto: in dettaglio, il 69% degli intervistati considera utile ed opportuno sostenere l’acquisto dell’automobile a rate, il 65% per ammobiliare la propria casa o ristrutturarla e il 34% considera opportuno pagare a rate l’assicurazione auto. Completano la fotografia dello scenario attuale gli acquisti a rate di cure mediche (33%) e di prodotti di elettronica (22%).
Le rate che verranno. Se oggi il 30% degli abitanti di Ferrara dichiara di utilizzare il pagamento rateale ogni volta che può, anche per beni o servizi di contenuto valore economico, questa quota sembra destinata ad aumentare: infatti quasi la metà del campione (44%) pensa che nei prossimi anni usufruirà della rateizzazione in misura maggiore, e il 31% ogni volta che sarà possibile.
Che vantaggi vedono i ferraresi nella rateizzazione dei pagamenti? Senza dubbio sono molteplici, e riguardano sia la sfera personale, in quanto la rata a detta loro consente una migliore gestione del bilancio familiare anche in occasione di acquisti definiti importanti (52%), sia una più ampia sfera sociale perché sono visti come un aiuto concreto alle famiglie e all’economia in un momento di crisi (21%).
Come sono cambiate le abitudini di pagamento dei ferraresi negli ultimi due anni? Se il 64% degli intervistati afferma di non aver modificato le proprie abitudini di pagamento, appare esattamente doppia la quota che dichiara di avere incrementato i pagamenti a rate (10% del campione), rispetto a chi afferma di avere usato di meno questa modalità (5%).