Eventi e cultura
3 Maggio 2015
Pubblicato “E se mi ami capirai” per diffondere il mondo paliesco in Italia e per aiutare i bimbi malati di cancro

Palio come una droga, il contagio è in atto

di Elisa Fornasini | 4 min

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OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Per alcuni, a 40 anni, è ora di appendere la bandiera al chiodo. Io non posso farlo. La passione per il mondo delle bandiere e dei musici è una fantastica e stupefacente droga. È come avere una scatola di eroina sempre a disposizione: non si può farne a meno e non si può spiegarlo agli altri”.

Una ‘dipendenza’ da Palio che colpisce Marco Malossi, e come lui tutti quelli nati per la calzamaglia, rivelata ieri mattina durante la presentazione del libro “E se mi ami capirai”. Dopo il clamoroso successo del suo primo libercolo “Nati con la calzamaglia”, che ha venduto mille copie in sei mesi raccogliendo 4mila euro devoluti all’associazione Giulia, il capo ufficio stampa dell’ospedale di Cona e vicepresidente della Federazione Italiana antichi giuochi e Sports della Bandiera si cimenta in una seconda fatica letteraria, una piccola lista di pensieri dedicata a chi ha vissuto, vive e sta vivendo una vita intera al fianco di una calzamaglia.

“’Se mi ami capirai’ è la continuazione di ‘Nati con la calzamaglia’ – racconta Malossi – ma ho centrato più l’obbiettivo verso chi vive a fianco di chi la calzamaglia la indossa. Parenti, amici, fidanzati e mariti che accompagnano, appoggiano, spronano, oppure odiano, non capiscono e criticano, musici e sbandieratori. È l’altra metà del Palio, quella meno conosciuta, che si nasconde dietro un drappo, un tamburo o una chiarina, eppure esiste e deve cercare di capire e condividere questa passione, anche quando si trasforma in una seconda famiglia e in un secondo lavoro”. Un compito non così facile, come ammette lo stesso contradaiolo di San Luca: “È veramente difficile capire da fuori questa passione ma è semplicemente una questione di amore: il titolo del libro, infatti, non è rivolto solo ai nostri compagni di avventura ma a tutti i cittadini, soprattutto a quelli che chiamano la municipale per lamentarsi del trambusto dei tamburi”.

Una passione che fa anche del bene, questa volta senza confini. Il ricavato dalla vendita del libro (tolte le spese di stampa) sarà infatti devoluto all’associazione oncologia pediatrica e neuroblastoma “Open onlus” per sostenere la ristrutturazione delle stanze pediatriche del reparto oncologico dell’ospedale San Giovanni di Dio “Ruggi d’Aragona” di Salerno. “È un passaggio del testimone molto significativo dall’associazione Giulia a noi – commenta la presidente dell’onlus Anna Maria Alfani – perché a causa di un tumore, ho perso la mia unica figlia e si chiamava Giulia. Lo scopo della nostra associazione è quello di curare i bambini malati di cancro il più possibile vicino a casa. I fondi raccolti verranno utilizzati per costruire nell’ospedale di Salerno un centro di radioterapia pediatrica, unico centro pubblico di tutta l’Italia meridionale”.

Una nobile causa sposata da Comune di Ferrara, Ente Palio e Fisb, che hanno dato il patrocinio all’iniziativa. “La pubblicazione di questo secondo libro – dichiara l’assessore al Palio Aldo Modonesi – rappresenta un modo per diffondere in tutta Italia lo straordinario mondo che gira attorno a contrade e rioni, ed è anche una sana occasione per fare del bene. Soprattutto perché si tratta di una lettura piacevole: il piccolo libro si legge tutto d’un fiato e racconta in maniera coinvolgente la passione per bandiere e chiarine che ruota attorno anche a chi non sbandiera e non suona. Una storia di sentimenti forti che non ha colori intermedi: il palio o si odia o si ama, e noi speriamo in un contagio positivo”. Un ‘contagio’ che non poteva partire nell’anno migliore tra rulli di tamburi, squilli di chiarine e bandiere al vento. “Ferrara è sempre più capitale delle bandiere perché quest’anno ospiterà la Tenzone Aurea” ricorda il presidente dell’Ente Palio Alessandro Fortini, secondo cui la presentazione del libro a ogni torneo e manifestazione nazionale, “sarà uno splendido modo per far conoscere il mondo del Palio estense in tutta Italia”.

Il libro sarà venduto a 5 euro presso l’ente palio di Ferrara in via Mortara 98 (previa telefonata al numero 0532 751263); in tutti i campi di gara delle manifestazioni nazionali federali della Fisb; in tutti quei tornei, gare storiche e manifestazioni che si svolgono sotto l’egida della Fisb i cui organizzatori ne faranno richiesta, presso il Fisb Store sul sito della Fisb o facendo un bonifico di 5 euro più le spese di spedizione all’iban di Marco Malossi, contattandolo al numero 349 7563346 o all’email ufficio stampa@ospfe.it. Per rimanere aggiornati sulla vendita delle mille copie stampate, è stata anche creata la pagina Facebook “E se mi ami capirai”.

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