Gio 12 Feb 2015 - 677 visite
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Il Carnevale Rinascimentale si addobba per le feste

Festoni, ghirlande e decorazioni floreali per l'inaugurazione della manifestazione a palazzo Roverella

Quale cornice migliore per inaugurare la quarta edizione del Carnevale Rinascimentale se non in un cortile rinascimentale addobbato a festa? Tra festoni e ghirlande si è aperto questa mattina nel cortile d’onore di palazzo Roverella, il sipario del fastoso carnevale che fino a domenica 15 febbraio catapulterà i visitatori in un viaggio nel tempo, dedicato quest’anno a Anna Sforza, sorella del duca di Milano, andata in sposa ad Alfonso I d’Este. Mentre il 12 febbraio 1491 Anna fece il suo ingresso nella capitale dei territori estensi, oggi molti visitatori hanno varcato il loggiato del palazzo rossettiano, le cui colonne sono state addobbate con decorazioni floreali rinascimentali, per ammirare l’allestimento a cura della Scuola di Arte Floreale del Garden Club Ferrara. La più grande composizione, ricca di fiori, frutta e fogliame come vigeva nello stile rinascimentale, troneggia nella vera da pozzo del cortile del palazzo, prestigiosa sede dello storico Circolo dei Negozianti.

“È un piacere aprire le porte del nostro circolo alla città – fa gli onori di casa il vicepresidente Paolo Orsatti – perché rappresenta una risorsa per tutti che deve essere sempre più valorizzata. L’allestimento floreale sarà visitabile dal pubblico fino a domenica, mentre sarà indimenticabile il banchetto rinascimentale in programma sabato sera nei saloni di palazzo Roverella”. Un vero e proprio viaggio nello spirito e nelle feste del tempo che non passerà solo attraverso l’aspetto gastronomico. “Nei prossimi quattro giorni – annuncia l’assessore Aldo Modonesi – si avvicenderanno più di 40 iniziative culturali tra feste da ballo, banchetti in costume, duelli e tornei cavallereschi, giochi di fuoco e sbandieratori, visite animate nei palazzi del Rinascimento, commedie e concerti di musica rinascimentale, laboratori ludico-didattici per bambini. Ci aspettano giorni importanti e intesi dove ci divertiremo, faremo crescere culturalmente la nostra città e la promuoveremo al di fuori dei confini estensi. La manifestazione, infatti, sta vedendo crescere l’interesse del pubblico e uno dei motivi che ha radicato questo evento in città non è solo la sua unicità ma anche l’affetto dimostrato dalle associazioni”.

In effetti sono tante le associazioni che hanno dato il loro contributo per mettere in piedi un nutrito programma di eventi. Se la sfida del carnevale è stata vinta, però, uno dei motivi principali è dato dalla “collaborazione tra le bellezze di Ferrara e il mondo del Palio”. A parlare è il presidente dell’ente Palio Alessandro Fortini che ha ricordato che “quest’anno la manifestazione si è allargata grazie ai video realizzati dai figuranti del Palio alle valli di Comacchio per promuovere il territorio e la costa”. Nell’ambito della promozione, un ruolo preponderante l’ha avuto il Consorzio Visit Ferrara che, come ricorda il presidente di Cna Turismo Riccardo Cavicchi, “si è occupato di sviluppare l’aspetto turistico mettendo in luce che la provincia estense, nel raggio di pochi chilometri, ha ben tre carnevali tutti diversi l’uno dall’altro: quello rinascimentale a Ferrara, quello sull’acqua a Comacchio e quello storico a Cento”. E proprio le associazioni carnevalesche centesi animeranno corso Porta Reno sabato dalle 16 fino a mezzanotte, con esilaranti promesse d’amore per festeggiare in maschera San Valentino.

Unicità del carnevale, quindi, come uniche vogliono essere le composizioni floreali proposte dal Garden Club, la cui presidente, Giulia Gullo, ha illustrato ai presenti le procedure pratiche seguite per allestire le composizioni, dalla raccolta di materiale alla preparazione degli addobbi. L’inaugurazione si è chiusa con l’intervento di Ilaria Franciosi dell’Ufficio Ricerche Storiche che ha presentato gli altri due eventi in programma oggi: il laboratorio “Mascherarte” per bambini, in programma alle 17.15 a palazzo Schifanoia, e la proiezione del video “Splendori di Corte. Le Signorie Rinascimentali” andato in onda su Ulisse, in programma a ingresso gratuito alle 18 al cinema Boldini.

Queste sono le iniziative ideate, organizzate e promosse dall’Ente Palio di Ferrara con il lavoro delle Contrade e della Corte Ducale:

Sabato 14 febbraio 2015

Dalle ore 11,00 alle ore 22,00 – Via Coperta, Castello Estense

La Contrada del Gusto del Rinascimento nella Via Coperta tra il Castello e Palazzo Ducale

Sosta Gastronomica a cura della Contrada di San Giorgio, in collaborazione con:

Ristorante Il Don Giovanni, Agriturismo Le Occare, Azienda Vinicola Mattarelli

 

Ore 15,30 – Centro Storico  – Spettacoli di festa carnevalesca per le vie del centro storico

Banditori dell’editto carnascialesco, piccole compagnie di teatranti/buffoni di strada, spettacoli di giocolieri e fuochisti, duelli cavallereschi itineranti

A cura dei gruppi teatranti delle Contrade dell’Ente Palio Città di Ferrara e della Compagnia delle Lance spezzate di Ferrara

 

Ore 16,15 – Cum grande ordine e magnificentia”: la “intrata in Ferrara”di Anna Sforza – 12 febbraio 1491

Rievocazione del trionfale arrivo di Anna Sforza a Ferrara, novella sposa del duca Alfonso I d’Este – Corteo storico da Palazzo Schifanoia a Palazzo Ducale

Partenza da Palazzo Schifanoia a piazza Municipale percorrendo le vie: via Madama, via Savonarola, via Terranova, via Mazzini, piazza Trento Trieste, piazza Duomo, piazza Municipale.

A cura delle Contrade dell’Ente Palio città di Ferrara

Ore 17,15 – Piazza Municipale   – Il corteo giunge in Piazza Municipale.

La piazza animata dalla festa del Carnevale accoglie i dignitari del Corteo e gli sposi Anna Sforza ed Alfonso I d’Este

La piazza è animata da una commedia burlesca, per diletto della corte, che ha come protagonista un avvinazzato “mastro Gian Barba” (alias Barbagian), che irrompe durante la festa nuziale millantando doti ingegneristiche superiori a quelle di Leonardo da Vinci; la principessa Anna e il fratello Ermes – che conoscevano personalmente il grande genio toscano – mettono dunque alla prova mastro Barba, che annasperà ridicolmente nell’interpretare alcune invenzioni di Leonardo, tra cui le celebri ali d’uccello, disegnate a Milano tra il 1485 e il 1490. Solo la clemenza della neo sposa e della sua corte eviterà al millantatore la pena della fustigazione per cotanta insolenza, ma non il pubblico ludibrio….”

Ore 20,30 – Castello Estense, Imbarcadero 3  – Cena a Corte nel Carnevale Rinascimentale

Cena evento in costume

Cena rinascimentale a Corte, con ballo, nella suggestiva location dell’ imbarcadero del Castello Estense di Ferrara, per rivivere l’emozione di una vera Cena a Corte nel Carnevale Rinascimentale. A cura del Rione San Paolo.

 

Ore 20,30 – Palazzo Roverella, Corso della Giovecca 47    – Banchetto a Corte

“All’augusta benevola vista di madona Anna spoxa e moiere del Signore don Alphonse, fiolo primogenito de lo illustrissimo duca nostro Hercule”. A cura di: Rione Santo Spirito, Ente Palio di Ferrara Compagnia Borgo del Diavolo – Funo di Argelato (BO)

 

Ore 21,00 – Sala Estense, Piazza Municipale 14  – La Calandria, di Bernardo Dovizi da Bibbiena (1470-1520).

In attesa delle celebrazioni del quinto centenario ariostesco dell’Orlando Furioso (1516), la Compagnia del Vado – in collaborazione con il Gruppo Danza L’Unicorno – presenta La Calandria, di Bernardo Dovizi da Bibbiena (1470-1520). Introduce lo storico Francesco Scafuri

 

Domenica 15 febbraio 2015

Dalle ore 11,00 alle ore 16,00 – Via Coperta, Castello Estense

La Contrada del Gusto del Rinascimento nella Via Coperta tra il Castello e Palazzo Ducale

Sosta Gastronomica a cura della Contrada di San Giorgio, in collaborazione con:

Ristorante Il Don Giovanni, Agriturismo Le Occare, Azienda Vinicola Mattarelli
Ore 12,00 – Torrione San Giovanni, Corso Porta Mare 112 – “Nel Torrione alla Corte di Lionello d’Este”

Pranzo rinascimentale in costume

Animato da figuranti in abiti d’epoca, musiche rinascimentali, danze di corte, letture dei poemi più famosi e dalla suggestiva vestizione del Cavaliere. A cura del Borgo San Giovanni
Ore 12,30 – Sede della Contrada di San Benedetto, Corso Biagio Rossetti 5

“ALLA TAVOLA DI SIGISMONDO: pranzo con menù rinascimentale nel Salone d’Onore della Contrada San Benedetto”.

Lo Scalco di Sigismondo accoglierà gli ospiti e presenterà le portate. A cura della della Contrada di San Benedetto.

GUARDA IL PROMO VIDEO

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