Qual’è l’attuale situazione del contenzioso in atto tra il Comune di Ferrara e la banca Dexia Crediop? È stato risolto il contratto? A quanto ammonta il debito a favore di Dexia e come intende farvi fronte l’amministrazione comunale in caso di sconfitta al tribunale di Londra? Tutte domande che Vittorio Anselmi, capogruppo di Forza Italia, rivolgerà al sindaco Tiziano Tagliani in occasione del prossimo question time, il 17 novembre in consiglio comunale.
Quesiti che Anselmi rivolge all’amministrazione dopo le nell’ultima seduta di giunta della passata consigliatura è stata approvata la nomina di due consulenti tecnici da affiancare alle studio Seddons Sollicitors, che già assisteva il Comune nel contenzioso. “Tale nomina – afferma Anselmi – sembra fosse dovuta alla necessità di predisporre in tempo le perizie di parte richieste dal giudice. Consulenza per cui sono stati stanziati 55mila euro”.
La battaglia legale tra il Comune e Dexia, si ricorda, è sorta dopo che nel luglio 2012 il consiglio comunale aveva annullato in autotutela il derivato Dexia, ma la banca ha impugnato l’atto davanti al Tar dell’Emilia Romagna e alla High Court of Justice di Londra. Un lungo contenzioso per il quale Anselmi chiede anche “a quanto ammonino le spese legali pagate o impegnate dall’amministrazione comunale”.