
Matteo Fornasini
Saranno in vigore modifiche alla viabilità durante il periodo degli acquisti natalizi? E se sì, quali? È quanto si chiedono alcuni commercianti di corso Giovecca, che hanno deciso di rivolgersi al consigliere comunale Matteo Fornasini (Forza Italia) per fare più chiarezza riguardo ai cambiamenti al traffico che l’amministrazione comunale potrebbe disporre durante le feste.
Il consigliere forzista ha quindi depositato un’interpellanza al sindaco Tiziano Tagliani e all’assessore Aldo Modonesi, in cui premette che “nonostante i commercianti interessati abbiano esteso un invito all’assessore delegato, al fine di addivenire a scelte condivise, ad oggi non sono ancora pervenute risposte chiare ed univoche in merito” e che “al fine di programmare le eventuali iniziative da promuovere nel periodo natalizio per richiamare visitatori, gli operatori commerciali hanno assoluta necessità di conoscere con congruo anticipo le scelte che l’Amministrazione Comunale intende adottare proprio sul versante della viabilità”.
“A mio giudizio – scrive Fornasini – questo atteggiamento della giunta comunale nei confronti dei commercianti dimostri una grave mancanza di sensibilità rispetto ad una categoria già duramente messa alla prova, al pari di altri settori vitali della società, dal perdurare della crisi economica. È risaputo come le attività commerciali di Corso Giovecca siano entrate in crisi contestualmente alla chiusura dell’arcispedale S. Anna, e nei giorni scorsi i medesimi commercianti sono stati ulteriormente penalizzati dalla scelta dell’amministrazione comunale di effettuare lavori di asfaltatura durante il primo week end di novembre (Festività di Ognissanti), quando le attività commerciali erano aperte, mentre sarebbe stato opportuno coinvolgere con giusto anticipo gli operatori interessati”.
Tutti motivi per cui il consigliere forzista, oltre a chiedere “quali modifiche alla viabilità, da quando partiranno, per quale tempo e quale tratto di corso Giovecca interesseranno”, non rinuncia a’tirare le orecchie’ all’amministrazione chiedendo “se per il futuro non si ritenga più opportuno pianificare per tempo e con maggior condivisione tali interventi in modo che le attività interessate possano programmarsi nel migliore dei modi”.