Una ‘rete delle città murate’ per Ferrara. A proporlo è il Movimento 5 Stelle ferrarese, che attraverso una mozione in consiglio comunale invita l’amministrazione a iscrivere la città all’associazione Ewt (European Walled Towns), l’organizzazione che raduna città e paesi europei circondati da mura e ne studia i metodi di tutela e conservazione.
Il suo scopo principale – scrivono i consiglieri del gruppo pentastellato – è valorizzare le cinte murarie e i centri storici delle città che esse racchiudono anche attraverso progetti europei che possano accedere a fondi comunitari (come ad esempio il progetto “Archway”). La proposta del M5S segue l’adesione all’Ewt da parte sia di “importanti città murarie” come Lucca, Cittadella e Palmanova, sia di “altre che le hanno conservato solo molto parzialmente e intendono valorizzarle”, come Roma Gradara e Verona. E un ingresso anche da parte della città estense faciliterebbe la realizzazione degli obiettivi del Comune per la conservazione delle mura, dal momento che “gli obiettivi statutari della rete Ewt – scrivono i pentastellati -, collimano sia con le esigenze di conservazione delle mura e del centro storico cittadino resisi indispensabili da quando Ferrara è censita come sito dell’Unesco, sia con gli obiettivi primari del Progetto di Restauro e Conservazione delle Mura stesse concepito negli anni ’70 e attuato negli anni ’80, ma non ancora completamente portato a termine. La dichiarazione di intenti espressa dai membri di EWT nel 1989 infatti persegue gli stessi obiettivi”.
Tutti motivi per cui il gruppo 5 Stelle invita la giunta e il consiglio comunale “a sanare una tale incongruenza culturale e sottoscrivere un atto di adesione formale a tale rete. A tal proposito ricordiamo che l’assessore all’urbanistica Roberta Fusari, in un recente incontro titolato “Due proposte per la valorizzazione delle mura di Ferrara” (Sala dell’Arengo, 10/7/2014) ha pubblicamente auspicato la necessità di “lavorare in rete” con altre realtà per un approccio virtuoso alla salvaguardia e tutela delle nostre mura cittadine”.
La rete Ewt annovera circa un centinaio di città con mura in più di venti nazioni e per i Comuni sopra i 100mila abitanti la quota annuale di iscrizione completa è di 690 euro. Accoglie un centro ricerche dove avviene il dibattito scientifico e una volta all’anno viene organizzato un Simposio (Walled Towns Symposium) dove ha luogo il meeting annuale. Finora si sono svolti 23 simposi, alcuni dei quali ospitati da città italiane (Cittadella 1992; Verona 2006; Lucca 2011), e la speranza del gruppo pentastellato è quello di poter ospitare uno dei prossimi ritrovi proprio all’interno della cinta muraria ferrarese. “Riteniamo – conclude il gruppo del M5S – che tale adesione sia strategica per lo studio e progetti di salvaguardia della cinta muraria estense, poiché solo confrontandoci con decine di altre città caratterizzate da mura sarà possibile elaborare adeguate strategie di conservazione e utilizzo delle nostre mura, e ci auguriamo che la lungimiranza della nostra municipalità possa consentire di organizzare ed ospitare a Ferrara nel 2017 (magari nell’ambito di un progetto di rilancio delle mura cittadine) il Simposio annuale di European Walled Towns”.