Dopo Ferrara e Comacchio è giunto il turno di Copparo. Stamane Provincia e Comune hanno siglato il protocollo d’intesa in merito ai lavori del progetto Idrovia per una partnership pubblico-privata intesa alla rigenerazione logistico-turistica del copparese.
Si tratta solo del primo passo verso la realizzazione di un progetto integrato più ampio per la destinazione di risorse, provenienti anche dall’Ue, per lo sviluppo economico del territorio che vedrà a breve la firma su un accordo territoriale in cui verrà coinvolta anche la Regione e su un accordo di programma dove verranno materialmente individuati gli interventi da realizzare e le somme da vincolare. “Il progetto Idrovia sta procedendo – afferma la presidente della Provincia Marcella Zappaterra -, sono stati già appaltati lavori per 80 milioni di euro e alcuni di essi sono già visibili. Con questi protocolli firmati lungo i 3 poli dell’Idrovia, Ferrara, Comacchio (Porto Garibaldi) e appunto Copparo, lavoriamo per cercare di costruire dei modelli di sviluppo sostenibile valorizzando le attività già presenti sul territorio e attraendo nuovi investimenti lungo l’asta navigabile”.
Fondamentale sarà la partecipazione dei privati, che saranno i destinatari finali dei fondi europei per i progetti legati a ricerca, green economy, innovazione tecnologica e welfare aziendale. “Potrebbero arrivare complessivamente 10 milioni di euro da investire nel copparese”, spiega l’assessore provinciale Davide Nardini. L’intesa ha l’obiettivo di facilitare lo sviluppo logistico fluviale – con canali e banchine in grado di movimentare grosse quantità di merci e materie prime – andando a coinvolgere le aziende del territorio con progetti che aspirano a renderle più competitive: “Copparo – sostiene Zappaterra – tra le sue peculiarità ha la Berco, ma anche realtà socio-sanitarie che operano nel campo del welfare come Cidas e imprese produttive come la Zoffoli o la Capa Cologna ma è facile che possa essere coinvolta tutta l’Unione Terre e Fiumi”. Altra direttrice fondamentale è quella del turismo: “Il protocollo – spiega la presidente della Provincia – è un atto d’indirizzo per mettere insieme un’azione di sistema che coinvolga l’Idrovia, i fondi europei e il turismo sul quale puntiamo con la creazione di specifici percorsi tematici per valorizzare il percorso tra la città d’arte e la costa attraverso proprio l’idrovia”.
Soddisfazione viene espressa infine dal sindaco di Copparo Nicola Rossi “per il fatto di essere riusciti a concentrare risorse su un territorio che negli ultimi anni ha vissuto delle dolorose vicende socio-economiche e per la possibilità di coinvolgere aziende e imprese del territorio che hanno dei progetti in essere, accompagnandole in un percorso di crescita”.
Gli accordi definitivi di programma dovrebbero essere firmati entro il prossimo luglio mentre i bandi europei dovrebbero essere pubblicati nel periodo settembre-ottobre.
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