Bilancio consuntivo 2013. Avanzo libero milionario, al netto del terremoto, per circa 8 milioni. Il risultato consegue non ad una diminuzione di spese rispetto al preventivo, ma al massiccio aumento delle entrate, prevalentemente di fonte statale. L’avanzo verrà destinato per 4 milioni ad investimenti, per 1 milione a ripianare debiti, per 1 milione in un fondo per spese legali, che vuol dire causa a Londra su derivato Dexia. Il resto rimane di scorta per gli imprevisti.
È fin troppo evidente che un preventivo più avveduto, avrebbe consentito di anticipare quegli investimenti che ora si faranno. Così come una gestione più capace delle vicende derivato, azioni Hera ed una coraggiosa revisione della spesa, avrebbe liberato risorse per incentivare l’economia, il turismo, la manifattura. Dunque in cinque anni si potevano risparmiare decine di milioni di euro e destinarli alla riduzione delle tasse, agli investimenti, al miglioramento della partecipazione dei cittadini. Progetto per Ferrara voterà contro.
L’Istituzione scuola del Comune di Ferrara chiude il bilancio 2013 con una perdita di quasi 0,4 milioni, pur avendo la certezza di costi e ricavi da gennaio a settembre 2013 in occasione della correzione di bilancio di settembre 2013. La giunta non ha adeguato i trasferimenti, preferendo registrare la perdita in sede di approvazione del bilancio consuntivo. PpF vota contro.
Valentino Tavolazzi
Progetto per Ferrara