Mer 30 Ott 2013 - 1708 visite
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Droga nel phone center, titolare arrestato

Blitz della squadra mobile con unità cinofile all'Eurolink di piazzale Castellina

polizia oktoberfest 2All’interno del suo negozietto di piazzale Castellina, il phone center Eurolink, è stata trovata marijuana confezionata e pronta per lo spaccio. E’ stato arrestato ieri, dagli uomini della squadra mobile, il 30enne nigeriano Nosakhare Enehikhare, titolare e gestore dell’esercizio. Un esercizio commerciale che nei giorni precedenti aveva insospettito più di una persona per il continuo via vai di uomini di nazionalità nigeriana, che erano soliti entrare e uscire dopo pochi secondi dal phone center, per poi portarsi negli abituali luoghi di spaccio.

La segnalazione di questi ‘strani’ movimenti è giunta alla polizia da alcuni cittadini residenti in zona e da quel momento, circa un mese fa, gli agenti della squadra mobile hanno iniziato a monitorare il negozio. Con l’autorizzazione della Procura e del pm Nicola Proto, titolare dell’inchiesta, hanno installato alcune telecamere nascoste e catturato così le immagini di questo continuo andirivieni di nigeriani. A decine entravano per tappe di pochi secondi, troppo poco per le attività che si potevano svolgere all’Eurolink, per una telefonata o per operazioni di money tranfer. Il sospetto è che all’interno fosse nascosta sostanza stupefacente della quale si rifornivano gli spacciatori della zona. L’osservazione con le telecamere è stata però interrotta in quanto contemporaneamente, per una sfortunata coincidenza, è stata installata

Nosakhare Enehikhare

Nosakhare Enehikhare

proprio di fronte al negozio una delle telecamere del Comune, che ha ovviamente spaventato i pusher facendoli diventare più guardinghi, tanto da indurli a spostarsi sotto i  portici e nella zona di via Cassoli, dove eventuali interventi della polizia diventavano più difficili. Gli agenti sono quindi passati al monitoraggio del negozio tramite osservazione diretta, giorno e notte, e dopo un mese si è deciso di passare all’azione chiedendo al pm Proto un decreto di perquisizione del locale.

L’operazione si è svolta ieri pomeriggio e per l’occasione a dare man forte alla squadra mobile di Ferrara si sono mossi anche i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna con un’unità cinofila, che è risultata fondamentale per rintracciare lo stupefacente. Nel corso del blitz sono state rinvenute 52 piccole confezioni di marjiuana, occultate in parte un un tubo di cartone nel retro del locale in cui stava anche il titolare, in parte in altri contenitori all’interno di una delle cabine telefoniche. Nosakhare Enehikhare è stato dichiarato in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e, nel corso della successiva perquisizione anche del suo appartamento è stata ritrovata una grossa palla di marjiuana confezionata allo stesso modo. In tutto la droga sequestrata risulta di 158 grammi.

polizia oktoberfest 1L’operazione, denominata convenzionalmente “Oktoberfest”, potrebbe avere anche uno strascico amministrativo. La polizia amministrativa sta infatti verificando se vi siano gli estremi per qualche tipo di sanzione legata all’attività commerciale di Enehikhare (ora chiusa essendo lui l’unico titolare e gestore), che risulta avere precedenti per droga e per reati finanziari. Intanto il questore ha predisposto una sospensione della licenza per 90 giorni ex art 100 tulps avviando proposta di revoca. La collaborazione con Comune e cittadini, come dichiarato dal dirigente della squadra mobile, Andrea Crucianelli, sta funzionando e producendo i suoi frutti. L’invito ai residenti è di continuare a segnalare attività sospette.

Arrivano poi le congratulazioni pubbliche del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, agli uomini della squadra mobile di Ferrara per la brilante operazione antidroga. “L’operazione – commenta Tagliani – è l’ennesima prova della professionalità e dell’impegno delle nostre forze dell’ordine. L’indagine condotta attraverso un abile ed accurato  lavoro investigativo ha permesso  di fermare un traffico di sostanze stupefacenti che avveniva utilizzando, come copertura, un esercizio commerciale della zona Gad. Il tema della lotta allo spaccio trova questa Amministrazione molto sensibile: il consumo di droga è purtroppo uno dei fenomeni sociali che più preoccupano, anche perchè lo spaccio di sostanze stupefacenti si accompagna inevitabilmente al degrado dei luoghi della città in cui questo avviene. A nome della comunità ferrarese  ringrazio quindi la Polizia di Stato e il Questore per questo importante risultato”

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