lun 21 Ott 2013 - 1596 visite
Stampa

Rossi esonerato, la Spal a Gadda

La società decide per il cambio di allenatore dopo la sconfitta di Santarcangelo

Massimo Gadda, 50 anni, è il nuovo allenatore della Spal

Il lombardo Massimo Gadda, 50 anni, è il nuovo allenatore della Spal

Ora è ufficiale: Leonardo Rossi non è più l’allenatore della Spal, al suo posto Massimo Gadda. E’ costata dunque cara al tecnico di origini laziali (ma ormai ferrarese d’adozione) la brutta sconfitta rimediata dai biancazzurri domenica sul campo del Santarcangelo, che va ad aggiungersi ad un inizio di stagione piuttosto deludente rispetto alle aspettative del nuovo corso dirigenziale affidato alla famiglia Colombarini dopo la fusione con la Giacomense nel corso della scorsa estate.

Non è stata una decisione semplice, quella della proprietà biancazzurra, seppure già nell’immediato dopo gara di Santarcangelo i volti tirati della stessa famiglia Colmbarini, del Presidente Walter Mattioli e del digì Davide Vagnati avessero lasciato intuire che queste sarebbero state ore di riflessioni e confronti per fare il punto riguardante l’immediato futuro. E proprio a dimostrazione di questo, già dalle prime ore della mattinata di lunedì la dirigenza al gran completa si è radunata in una riunione fiume, in cui sono state analizzate tutte le problematiche del momento e studiate le diverse soluzioni possibili.

A fare definitivamente propendere per l’esonero di Rossi, l’ultima prestazione dei biancazzurri, incapaci di reagire al doppio svantaggio in oltre un ora di gioco sul campo di una squadra certamente ben organizzata ma, almeno sulla carta, non superiore come valori all’organico spallino. In più le dichiarazioni dello stesso trainer, apparso piuttosto sconfortato e preoccupato proprio riguardo alle motivazioni espresse dalla quasi totalità dei giocatori (Braiati, Cozzolino e Landi tra i pochissimi a salvarsi nella disarmante prestazione in terra romagnola). E nella decisione della dirigenza estense hanno pure pesato anche alcune indicazioni emerse dalle precedenti uscite dei biancazzurri, come ad esempio il secondo tempo anonimo della gara contro la Torres o la sconfitta/eliminazione nella gara di Coppa Lega Pro rimediata, due settimane addietro, contro il Venezia al “Paolo Mazza”. Infine i risultati, che certificano l’inizio di stagione difficile per Varricchio e compagni: otto punti in altrettante gare giocate, una sola vittoria, cinque pareggi e due sconfitte.

Inevitabile quindi la scelta di ricorrere ad una “scossa” per rianimare la squadra ed al tempo stesso responsabilizzare il gruppo che sul campo non sta rispondendo come nelle attese. Doloroso, per i dirigenti biancazzurri, il distacco da Leonardo Rossi, allenatore comunque umanamente molto valido, stimato e ben voluto dall’ambiente e dalla piazza, autore di una splendida salvezza conquistata con una grande rincorsa in soli sei mesi nella passata stagione a Masi San Giacomo.

E sempre con Masi San Giacomo si incrocia il destino pure del nuovo allenatore biancazzurro: la famiglia Colombarini ed il Presidente Mattioli hanno infatti deciso di affidare la Spal a Massimo Gadda, già allenatore della Giacomense per tre stagioni, dal 2009 al 2012. Il nuovo allenatore (lombardo, classe 1963), che ha sottoscritto un accordo annuale, dirigerà il primo allenamento alla ripresa di martedì pomeriggio in via Copparo prima di essere presentato alle ore 18, sempre al Centro e sempre martedì. A lui il compito di rianimare la Spal, di cui è stato pure giocatore per una stagione e mezzo, e rilanciare i biancazzurri verso l’obiettivo fondamentale dell’8° posto in classifica che significherebbe promozione nel prossimo campionato di Lega Pro unica.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi