Ora che l’Internazionale è finita, i Buskers sono passati, ora non chiudiamo le porte del nostro centro storico.
Esaltiamone le sue potenzialità e bellezze, i suoi luoghi d’arte e cultura, le sue botteghe e eccellenze, l’università!
È un appello a tutti i ferraresi, all’amministrazione e a Tagliani. E’ una presa di responsabilità per il sindaco e la giunta che verrà nel 2014: non possiamo dimenticarci di avere uno dei centri più belli e suggestivi d’Italia. Non possiamo dimenticarci del cuore di Ferrara!
Ecco perché il centro storico, cuore del turismo estense e la città universitaria che lo popola e vive e di cui dobbiamo prendere sempre di più coscienza favorendone l’integrazione, sono per Fratelli d’Italia degli aspetti prioritari per un programma elettorale di chi vuole proporsi come seria guida di Ferrara.
I cittadini potranno liberamente indicare su questo tema le loro preferenze scrivere le loro proposte tra le 6 macroaree di priorità e oltre 20 quesiti che sottoporremo loro attraverso le Primarie delle Idee. Tutti i fine settimana di ottobre e novembre in piazza.
Non chiudiamo le porte del nostro centro storico: lo dobbiamo alla città, alla sua storia e identità, a noi stessi…
Paolo Spath
portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Ferrara