Parte col piede giusto la stagione di LegaDue Silver della Mobyt, la combattiva Lucca si deve arrendere a una tripla di Julius Mays e la sfida al PalaMit2B finisce 75-73 per i biancazzurri.
Gli americani portati a Ferrara dal patron Bulgarelli mostrano subito il proprio volto con una prestazione massiccia: 20 punti con 6 rimbalzi per il lungo Milton Jennings, 21 con 6 assist e il tiro decisivo per Julius Mays. Ma se è vero che i due nuovi acquisti sono si sono fatti sentire, è anche vero per larghi tratti della partita, soprattutto nella seconda metà di gara l’attacco di coach Adriano Furlani si è retto, non è una novità, sulle solidissime spalle di Michele Benfatto -22 punti 9 rimbalzi-, capace anche di rifilare 4 pesantissime stoppate agli avversari.
I quintetti: Ferri, Mays, Spizzichini, Jennings e Benfatto per i padroni di casa; Deloach, Parente, Conger Santarossa e Banti per i toscani. Ci mette un po’ la Mobyt a carburare ma poi riesce subito a piazzare un parziale di 6-0, merito di Benfatto e degli unici punti della giornata di Ferri (dalla lunetta) e Spizzichini. Lucca si rifà sotto con Conger e Santarossa. Jennings con un bel canestro dal post e con uno in transizione (ben gestita dal play americano che gli ha servito l’assist), il solito Benfatto e Mays portano i biancazzurri 16 punti (+10) che però vedono lo strappo ricucito grazie ai punti di Valenti. 16-15 al primo intervallo.
Il secondo quarto si apre ancora nel segno di Benfatto. Cosi suoi canestri la Mobyt si porta sul 20-15, ma Lucca rimane aggrappata grazie a Parente e Valenti (buona prova con 24 punti e 9 rimbalzi)che siglano la parità a 23 punti. L’equilibrio dura fino al 29 pari con la Mobyt che va anche sotto 27-29 e appare in affanno sia in attacco che, soprattutto, in difesa dove si distrae spesso e concede troppi rimbalzi a una squadra nettamente più piccola. Per fortuna la stoppata subita da Conger sveglia l’orgoglio di Jennings che negli ultimi due minuti mette a referto 5 punti, da sommare ai due splendidi di Mays e al libero realizzato da Casadei. Alla prima sirena il risultato recita 37-30 per la Mobyt.
Il terzo quarto è ancora di marca Mobyt. Dopo la tripla in apertura di Deloach, Benfatto dialoga con Jennings e gli regala una schiacciata bimane, subito replicata dopo un recupero e un altro assist del centro biancazzurro che poi siglerà altri 4 punti. L’attacco ferrarese sono loro due e Julius Mays che realizza 8 punti contribuendo a mantenere Lucca distante nonostante gli sforzi di Valenti, Conger e Santarossa: 59-49 all’ultimo intervallo.
Gli ultimi 10 minuti sono intensissimi, ma l’avvio è confuso per entrambe le squadre. Benfatto si concede una stoppata con recupero prima di segnare i due punti che rispondono ai liberi realizzata da Santarossa. Il centrone biancazzuro continua a macinare punti, ma Lucca arriva sotto di 4 punti con una tripla siglata da Panzini e poi con Valenti e Deloach tocca la parità a quota 67. Jennings va in lunetta ma fa solo 1 su 2 e nell’azione successiva Valenti firma il sorpasso subito replicato però dalla freddezza in lunetta di Mays. La gioia dei ferraresi dura poco perché Parente manda a canestro un tiro da tre punti lentissimo e ben difeso portando i toscani sul +2 con 2’ e 28 secondi da giocare. Benfatto non ci sta e segna il canestro della parità ma Parente avrebbe la possibilità di riportare i suoi avanti dalla lunetta: il suo viaggio dalla linea della carità finisce con un impietoso 0 su 2 ma la Mobyt non riesce a difendere a rimbalzo che finisce nella mani di Valenti e Lucca ha ancora in mano il pallone della vittoria. San Benfatto, sempre lui, è però di un’altra opinione e dopo una buona difesa di squadra ruba palla su un disperato passaggio di Deloach e serve Mays. Il play americano ha il sangue freddo ma una mano che riscalda i cuori dei tifosi biancazzurri e mette a segno la tripla del 75-72. Valenti si fa un altro viaggio in lunetta ma porta a casa solo un punto; la Mobyt non capitalizza nell’azione successiva e Parente lancia il tiro della vittoria da oltre l’arco da tre punti allo scadere.
Tabella e ferro dicono che la Mobyt deve vincere la gara e il PalaMit2B, per un attimo ammutolito, esplode di gioia.