Eventi e cultura
13 Marzo 2010
Sarà la Francia la nazione ospite della 23ma edizione della rassegna

Buskers Festival mon amour

di Mauro Alvoni | 2 min

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Buskers Festival mon amour. Parlerà francese la ventitreesima edizione della rassegna internazionale del musicista di strada. Dal 20 al 29 agosto, periodo di svolgimento della manifestazione, fra i venti gruppi di buskers accreditati dall’organizzazione ve ne saranno quattro provenienti appunto dalla Francia, nazione ospite del 2010. L’ufficializzazione arriva dal direttore artistico e ideatore della rassegna, Stefano Bottoni, di ritorno da un viaggio che lo ha portato da Lione a Parigi, toccando Marsioglia, Avignone e Cavaillon, alla ricerca di musicisti da “scritturare”. “Ho fatto audizioni e incontrato musicisti al Beaubourg, alla Place des Volges e nelle stazioni dei metrò – ha raccontato Bottoni – ed ora avrò parecchio materiale da scremare prima di arrivare a definire i quattro invitati francesi della nazione ospite”.

Un viaggio, quello di Bottoni, che si è concretizzato grazie alla collaborazione in loco di Cesare Pugliese, un musicista blues italiano residente da anni a Parigi, e di Vivien Douline, batterista del gruppo francese Gunshot ospite in passato a Ferrara. “E’ anni che stiamo lavorando all’idea di avere la Francia come nazione ospite – ha rivelato Bottoni – e questo viaggio mi ha ricordato il primo che ho compiuto nel 1988 per l’edizione inaugurale del festival, quando con Francesco Lavezzi (ora responsabile dell’ufficio stampa della Provincia) ci recammo a Parigi alla ricerca di musicisti. Là trovammo anche l’attuale direttore del Teatro Comunale, Fabio Mangolini, che all’epoca era allievo di Marcel Marceau e si rese disponibile ad accompagnarci negli ambienti a lui conosciuti per permetterci di portare a termine la nostra missione”.

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