Copparo
10 Settembre 2013
"Chiudere gli ospedali è come asportare degli organi vitali da un corpo"

Comitati alleati per il blitz contro Errani

di Ruggero Veronese | 4 min

Leggi anche

Occupano abusivamente una casa. Scattano denunce per cinque senzatetto

Stavano occupando abusivamente un edificio di proprietà di una donna che lo aveva ereditato, quando i carabinieri li hanno scoperti e denunciati. Protagonisti della vicenda cinque persone, tre uomini e due donne tra i 20 e i 40 anni, tutti senza fissa dimora, che ora dovranno rispondere di invasione di edifici e terreni

foto (4)Copparo. “Di Errani abbiamo visto solo l’automobile mentre passava, lui forse si era nascosto sotto i sedili per non guardarci”. Non le manda mai a dire Manrico Mezzogori, presidente della Consulta popolare per l’ospedale San Camillo, soprattutto quando dall’altra parte della barricata c’è il presidente della Regione Vasco Errani, alla festa del Pd di Copparo per un incontro che verteva sulla Berco.

Un’occasione impedibile per i sostenitori dell’ospedale di Comacchio, ma che viene sfruttata anche dai comitati per la difesa dell’ospedale del Delta, di Argenta e di Copparo.

Ne viene fuori un’alleanza assai particolare, soprattutto per la presenza fianco a fianco dei comitati per la difesa di San Camillo e Valle Oppio, due ospedali vicini e spesso considerati “antagonisti” nel piano di riorganizzazione sanitaria in atto. Una visione con cui non concorda Nicola Zagatti, del Comitato per l’ospedale del Delta: “Il ‘sacrificabile’ non esiste – afferma l’attivista -, perchè la vera eccellenza del nostro territorio è la sanità ferrarese. Chiudere gli ospedali è come asportare degli organi vitali da un corpo, perchè dopo tutto il resto smette di funzionare. Invece di costruire un ospedale a Cona e definirlo ‘di eccellenza’ ancor prima che sia costruito, i nostri amministratori dovrebbero pensare a conservare le eccellenze che abbiamo già sul territorio”.

Il gruppo di manifestanti non arriva però a parlare con Errani, fermati da alcuni agenti in borghese della questura che spiegano che, non essendo stato richiesto il permesso, la manifestazione risulterebbe abusiva. Vengono quindi richiusi gli striscioni con le scritte per Errani e anche quello – ispirato a noti discorsi di Mezzogori – con una gigantografia di Pinocchio. Ma la foga dell’attivista comacchiese non si placa, e  senza peli sulla lingua parla delle “mancate promesse” dei presidenti di Provincia e Regione. “Soltanto un anno fa Errani – afferma Mezzogori – dichiarava che i posti letto a Comacchio restavano invariati, e invece due mesi fa i suoi amici in Provincia hanno approvato la riduzione da 59 a 15 posti letto. I comitati per gli altri ospedali sono qui per varie ragioni: ad esempio al Delta non hanno concesso la pediatria “h24″, ad Argenta hanno tre sale operatorie nuove di pacca ma sola una funzionante. Ora con l’apertura di Cona è ovvio che faranno tabula rasa”.

Per quanto riguarda l’ospedale di Copparo è Luana Veronese a parlare, spiegando l’importanza di mantenere la consulta civica per affrontare la questione coi cittadini. “Ma il sindaco Rossi – afferma la Veronese – ha attaccato la consulta dopo che mi sono schierata col Movimento 5 Stelle, dicendo che quello strumento non deve essere politicizzato. Ma allora la consulta è solo del Pd? Dobbiamo riuscire a mantenere in piedi questo strumento, anche spogliandoci dei nostri ruoli politici: la consulta serve a tutti”.

E Mezzogori si scaglia anche contro le promesse disattese di Errani, “che com’è noto oltre a dichiarare cose non vere ha tre richieste del Comune di Comacchio per avere un incontro con questo signore. È un atto dovuto perchè ha firmato con noi due accordi regionali. quindi un personaggio di quel tipo ha un atteggiamento di presunzione di arroganza nei confronti di una comunità. Ma ci sono accordi regionali ben precisi che ha firmato, e abbiamo filmati dove lui e la signora Zappaterra dicono che mai e poi mai all’ospedale di Comacchio sarebbe stato tolto il servizio”.

Filmati che ci vengono forniti dagli stessi attivisti. Nel frattempo, a pochi metri di distanza, Vasco Errani si prepara a parlare della questione Berco e non uscirà a confrontarsi con i manifestanti, che cominciano alla spicciolata a tornare alle proprie automobili. Alcuni dati riportati da Mezzogori sono però immediatamente verificabili, come quello relativo all’invarianza dei posti letto promessa da Errani in una nota stampa del 21/03/2012, oltre alle richieste di incontro fatte pervenire in Regione.

Ma il governatore si terrà lontano ancora per un po’ da Comacchio. Al termine del suo discorso sulla vertenza Berco gli chiediamo infatti il permesso per un’intervista per dipanare il dubbio, ma senza successo. Il tempo di riprendere pochi secondi e il governatore capisce dove si sta andando a parare, chiedendo di interrompere la registrazione. La nostra domanda è semplice: quando risponderà alla richiesta di incontro da Comacchio? La replica di Errani è veloce come la sua camminata: “Non posso dare tempi, quando sarà in programma lo comunicherò. Sto seguendo il percorso istituzionale”. Domanda di riserva: quanto durerà questo iter istituzionale? Errani sorride gentilmente prima di girarsi e andarsene: “Quando sarà possibile lo comunicherò”. Fine delle trasmissioni.

GUARDA IL VIDEO DELL’INAUGURAZIONE DELL’OSPEDALE SAN CAMILLO

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com