Cronaca
6 Settembre 2013
I ladri hanno colpito in via Saraceno. Musa potrebbe averli ripresi

Altro furto di materiale tecnologico

di Ruggero Veronese | 2 min

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admin-ajax.phpAncora un furto di materiale tecnologico a Ferrara in atto negli ultimi tempi. L’altra notte i ladri sono penetrati nello studio di comunicazione Vivi, in via Saraceno, portando via apparecchiature per un valore di circa 4mila euro. Sul posto – attorno alle 4 – sono intervenuti i carabinieri, ma hanno trovato solo una scala appoggiata a un muro. Si tratta del quarto furto di questo genere negli ultimi mesi, condotto sempre con modalità simili: colpi rapidi, mirati e ben organizzati, eseguiti con ogni probabilità con l’aiuto di un mezzo di supporto per dileguarsi insieme alla refurtiva.

Martedì notte i malviventi sono entrati attraverso un cortile interno del palazzo, hanno rubato una scala da un garage e sono saliti fino alla finestra dello studio Vivi. Dopo aver forzato gli infissi esterni, hanno preso un iMac da 27 pollici, un computer portatile e materiale da ufficio, per poi scappare attraverso l’uscita secondaria in via Salinguerra. “Un colpo non improvvisato – afferma la titolare dell’agenzia di comunicazione -: hanno portato via anche materiale difficile da trasportare e probabilmente hanno usato un furgoncino”. La speranza ora è che le telecamere di Musa, che controllano l’accesso di via Salinguerra, possano aver inquadrato il mezzo usato dai malviventi per la fuga.

Questo, come detto, è solo l’ultimo in ordine di tempo di una sequenza di furti di materiale elettronico. Circa un mese fa anche NetPropaganda, agenzia di comunicazione e consulenza per i social network, ha trovato la sua nuova sede di via Zappaterra razziata dai ladri, che hanno rubato qualche migliaia di euro tra computer e apparecchiature, mentre tre settimane dopo anche il negozio Videoarte in via Foro Boario, specializzato in accessori per foto e video, è stato svaligiato durante la notte subendo un danno molto ingente. Anche in questo caso i ladri sono riusciti a forzare gli infissi dell’ingresso, per poi penetrare all’interno e portare via due telecamere professionali e quattro compatte, una macchina fotografica, un computer e un monitor, per un valore di circa 10 mila euro, a cui si aggiunge il danno alla porta e alla serratura.

Un caso simile a quello – che riportiamo per esperienza diretta – del furto effettuato il 18 aprile scorso nella redazione di Estense.com, in via Alberto Lollio, da cui sparirono due telecamere professionali e una compatta, una macchina fotografica e un computer iMac. Quella notte i ladri entrarono forzando le tapparelle di una delle finestre, e si dileguarono presumibilmente – visto il bottino ingombrante – a bordo di un mezzo. Così come nel caso di via Salinguerra, anche per questa indagine il sistema Musa si potrebbe rivelare l’alleato più utile per gli investigatori.

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