Dopo il brillante esordio nelle gare ufficiali con la vittoria, in Coppa Lega Pro, contro il Bellaria, in casa Spal si apre la settimana che porta alla prima sfida del campionato ed in parallelo alla chiusura del mercato. La società biancazzurra si sta adoperando per completare la rosa da mettere a disposizione di mister Leonardo Rossi ed in attesa dell’ultimo tassello per l’attacco, nella mattinata di lunedì è arrivata l’ufficialità di un nuovo innesto in difesa: si tratta di Erik Panizzi, terzino mancino proveniente dalla Reggiana.
L’identikit del nuovo arrivato è quello dei giovani su cui il nuovo corso dirigenziale ha deciso di puntare: «Panizzi è un ragazzo promettente del 1994 – ha spiegato in occasione della presentazione dell’ex granata il Presidente Walter Mattioli -, ed ha le caratteristiche che si integrano al meglio con quello che è il nostro progetto, cioè quello di puntare su giocatori che hanno voglia di emergere e mettersi in luce con i colori della Spal. Di lui mi hanno detto un gran bene diversi addetti ai lavori, e sono sicuro che si tratta di una risorsa in più importante per una rosa che si sta dimostrando altamente competitiva in vista della stagione importante che ci attende».
Emozionato, Panizzi si è detto felice della nuova avventura: «Sono qui perchè la Spal mi è stata descritta come una realtà ambiziosa, in cui si può solo crescere e migliorare, sono contento. Il mio ruolo? Sono un laterale di difesa sinistro, più forse propenso ad attaccare che a difendere ma lavorerò insieme al mister Rossi per migliorare tutti i miei aspetti. So che nel mio ruolo ho un compagno di reparto molto forte come Fantoni, e cercherò di fare del mio meglio per mettere in difficoltà il nostro allenatore e ritagliarmi uno spazio per dare il mio contributo. Il mio passato alla Reggiana? Conosco la rivalità sportiva tra i biancazzurri e i granata, ma non ci sono problemi, oggi sono alla Spal e devo pensare a fare del mio meglio per questa società e i miei nuovi tifosi. Ho un bel ricordo del “Paolo Mazza” perchè due anni addietro proprio qui, da avversario, ho esordito tra i professionisti in una partita di coppa».
Dopo aver presentato il neo acquisto, il Presidente Mattioli e il digì Vagnati hanno fatto il punto sull’ultima trattativa del mercato biancazzurro in entrata – la data di fine mercato è il prossimo 2 settembre alle ore 23 -, forse quella più “affascinante” e capace di infiammare i tifosi: l’attaccante. Per completare la rosa a disposizione di mister Rossi manca infatti un solo tassello, la punta che andrebbe ad integrarsi con il duo di spessore, già a disposizione del tecnico spallino, formato da capitan Varricchio e Cozzolino. Il primo nome sulla lista è quello di Andrea Ferretti, eclettico centravanti classe 1986 nell’ultima stagione in forza al Carpi (promosso in serie B; ndr) con 14 presenze e 5 reti. I dirigenti spallini hanno già preso contatto con il giocatore, che però proprio nelle ultime ore ha cambiato procuratore: l’offerta della Spal è stata formulata e presentata, e si tratta di una proposta importante anche dal punto di vista economico. Le difficoltà per chiudere l’operazione sono relative a due fattori: la categoria, con Ferretti forse un po’ restio a scendere di due “scalini” dopo aver conquistato la serie cadetta e la concorrenza di altre squadre (in primis proprio la Reggiana – Prima divisione – che permetterebbe alla punta di giocare ed allenarsi vicino a casa). La risposta definitiva, in un senso o nell’altro, è comunque attesa ad ore e non si andrà oltre la giornata di martedì, soprattutto se Ferretti dovesse continuare a dichiararsi dubbioso sulla destinazione. La società biancazzurra, in questo senso, ha sempre dimostrato di voler inserire in rosa solo giocatori fortemente determinati a far parte del nuovo progetto, e lo stesso discorso varrà anche per la scelta del rinforzo per l’attacco.
Dovesse saltare la trattativa per Ferretti, Mattioli e Vagnati virerebbero decisamente sull’alternativa e non si tratta certo di un rimpiazzo: è infatti sempre vivo l’interesse per Francesco Morga, forte punta del Rimini (avversaria della Spal in campionato; ndr). Non è inoltre da escludere una terza soluzione, a sorpresa, che potrebbe pure essere Manuel Personè, seppure la vociferata trattativa dei giorni scorsi con l’Albinoleffe si sia bloccata a causa della volontà della stessa società lombarda di non cedere – almeno per il momento – l’attaccante in prestito. Oppure un nome nuovo, sapientemente tenuto nascosto dai dirigenti biancazzurri? Si vedrà, quel che è certo è che, come hanno spiegato sia Mattioli che Vagnati, «..Il nuovo attaccante arriverà entro metà settimana».
Mercoledì intanto la Spal sarà impegnata nel secondo match di Coppa Lega Pro, sempre al “Paolo Mazza” (inizio ore 20,30) contro il Derta Porto Tolle: per la sfida di coppa, un anticipo di quella che vedrà opposti estensi e veneti anche in Seconda Divisione, sono attesi diversi tifosi della compagine rodigina, mentre mister Rossi ha spiegato che, in considerazione dell’esordio in campionato di domenica a Meda contro il Renate, ricorrerà ad un ampio turnover.
Infine, gli aspetti dedicati all’organizzazione su cui è intervenuto Walter Mattioli: «I vertici della Questura hanno verificato in occasione della partita di domenica il funzionamento delle misure di sicurezza (transennamento e stewards; ndr). Ci sono alcuni piccoli aspetti che vanno ancora migliorati e ci stiamo adoperando senza risparmiarci su tutto: per l’esordio casalingo con il Monza (in programma domenica 8 settembre, ore 20,30; ndr) tutto funzionerà alla perfezione. Le code per i biglietti? In questo caso possiamo fare poco: ci spiace moltissimo che alcuni tifosi abbiano perso l’inizio del match e siano entrati con un po’ di ritardo, ma da diverse settimane cerchiamo di facilitare queste operazioni tenendo le biglietterie aperte quasi tutto il giorno proprio perchè tutti possano munirsi dei tagliandi per tempo ed evitare affollamenti in concomitanza della gara».
