Politica
30 Maggio 2013
Il sindaco Tagliani inaugura la festa di Azione Popolare con Simone Lodi e lascia intravedere una possibile intesa

Un alleato a destra per il Pd? “Mai dire mai”

di Ruggero Veronese | 3 min

Leggi anche

DSC08526Può non essere un caso che sia il sindaco Tiziano Tagliani a inaugurare la festa a San Bartolomeo in Bosco di Azione Popolare, il movimento politico fondato dall’ex esponente di An, Pdl e Fli Silvano Moffa e che ha nel consigliere comunale Simone Lodi il proprio capofila ferrarese. “Un appuntamento ormai canonico che dà inizio ai dibattiti pubblici estivi – afferma il sindaco durante i saluti – e a cui ho sempre partecipato volentieri per confrontarmi anche con le altre parti politiche”. A giudicare dai messaggi che si scambiano Lodi e Tagliani sembrano però molto lontani i tempi in cui, nella stessa azienda agricola che in questi giorni ospita la festa, si tenevano i comizi di An e, in tempi più recenti, del Pdl.

I discorsi tra il sindaco Pd e il consigliere di opposizione sono infatti improntati sulla stima e al rispetto reciproco, con Tagliani che parla “del ruolo molto attivo di Lodi in consiglio di fronte alle problematiche dei cittadini, la più recente dei quali è stata quella relativa ai gitani. Dimostra come sul territorio sia importante il contributo di tutti, a prescindere dal colore politico”. Un discorso che per Tagliani deve valere soprattutto di fronte ai possibili tagli agli enti locali. “Non condivido molto l’ipotesi – afferma infatti il sindaco – di tagliare i rappresentanti delle circoscrizioni, perchè se il cittadino non avrà più interlocutori diretti con cui confrontarsi si sentirà penalizzato. E se la politica nazionale non riesce a dare una svolta veloce, anche passando per delle riforme istituzionali, questo paese rischia di chiudere bottega”.

Dello stesso avviso Simone Lodi, che dal canto suo non risparmia i messaggi di stima verso il suo interlocutore affermando che “sarà una campagna elettorale leale e sincera. Soprattutto verso Tiziano Tagliani, che ha sempre tenuto un atteggiamento corretto anche nel confronto politico, e con cui condivido anche un passato comune nel movimento della Dc”. Nel corso dell’incontro Lodi definisce anche il proprio target elettorale: “Dobbiamo cercare voti nell’elettorato moderato di centrodestra, che a Ferrara non ha più una sua rappresentanza: Pdl e Lega Nord sono praticamente sfasciati, e non si sa cosa voglia fare Futuro e Libertà e se continui l’attività politica. Abbiamo letto che dopo 20 anni qualcuno vuole lasciare, ma io credo che chi fa politica in un certo modo, come me e Tiziano Tagliani, lo faccia per passione. Ed è la passione che ti aiuta a risolvere i problemi delle persone”.

Segnali reciproci molto distensivi che potrebbero anticipare un’intesa anche nell’ottica di un ballottaggio alle prossime amministrative. Possibile vedere la lista di Lodi come “ala destra” di una futura maggioranza incentrata sul Pd? “L’avete detto voi”, è la risposta veloce ma significativa del consigliere. E anche Tagliani, mentre riparte per Ferrara, lascia aperta ogni possibilità: “Come direbbe James Bond, mai dire mai”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com